Vai al contenuto

Pizzoni di Laveno, Passo del Cuvignone e Monte Crocetta: un trekking spettacolare in provincia di Varese

I Pizzoni di Laveno sono tre le montagne più note della provincia di Varese: sono tre alture che si ergono a strapiombo sul Lago Maggiore, regalando agli escursionisti degli scorci mozzafiato sul lago, sulla Catena del Monte Rosa, e su tutti i principali monti della zona, fino alle Alpi Svizzere!

Se sei alla ricerca di una semplice escursione da affrontare in giornata, ti propongo un bellissimo percorso ad anello che ti porterà a toccare, oltre ai tre Pizzoni di Laveno, anche il Passo del Cuvignone e il Monte Crocetta. Questo trekking è adatto a tutti: continua a leggere, perché di seguito ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno per affrontarlo!

I Pizzoni di Laveno in una meravigliosa ripresa di Sara Bertoncello.

L’escursione in sintesi

Quella che ti propongo in questo articolo è un’escursione ad anello adatta anche ai meno allenati, che dal paese di Vararo (frazione del comune di Cittiglio) raggiunge bellissimi punti panoramici, passando per i Pizzoni di Laveno, il Passo del Cuvignone e il Monte Crocetta. Da qui si ridiscende a valle, tornando al punto di partenza dopo circa 7 chilometri e circa 4 ore di cammino.

Il trekking non presenta difficoltà tecniche, e inoltre il dislivello è abbastanza contenuto. Devi prestare particolare attenzione solamente al breve tratto di sentiero che sale, in cresta, dal Passo Barbè al primo Pizzone di Laveno, in quanto la traccia è esposta, ripida e poco agevole. Ti consiglio di utilizzare sempre i bastoncini da trekking e un paio di scarpe da montagna comode.

L’escursione può essere fatta anche nei mesi invernali, ma in questo caso devi valutare attentamente la presenza di neve e ghiaccio per evitare di metterti nei guai. In ogni caso, se esiste questo rischio porta con te dei ramponcini da neve e utilizzali sia in salita che in discesa per avere una maggiore aderenza. Se non hai idea di cosa siano, o se non sai come utilizzarli, leggi questo articolo!

Ho messo a tua disposizione anche la traccia gpx di questa bellissima escursione: scaricala qui e utilizzala come riferimento aprendo il file all’interno della tua applicazione di tracking preferita sul tuo smartphone. Io, ad esempio, uso da tempo Outdooractive per tracciare le mie escursioni: puoi seguire la mia pagina pubblica e accedere direttamente dall’app alle tracce gpx dei miei trekking per risparmiare tempo!

Di seguito ti elenco qualche dettaglio tecnico sull’escursione:

DISLIVELLO IN SALITA/DISCESA530 metri in salita
560 metri in discesa
ALTITUDINE DI PARTENZA766 mslm (Vararo)
ALTITUDINE DI ARRIVO1166 mslm (Monte Crocetta)
SVILUPPO (ANDATA E RITORNO)9 chilometri circa
TEMPO DI SALITA2 ore e 30 fino al Monte Crocetta
TEMPO DI DISCESA1 ora e 30
DIFFICOLTÀE (Escursionistico)
L’escursione in sintesi

Pronto per affrontare questo anello super panoramico? Partiamo!

Da Vararo ai Pizzoni di Laveno

Dal parcheggio di Vararo, in prossimità del cimitero, inizia a camminare sulla Strada Provinciale 8 e subito dopo imbocca la Via per Casere che si diparte sulla sinistra. Prosegui fino all’imbocco del sentiero 221B, su Via Vararo, che inizia a salire in modo molto dolce, in un bel bosco di faggi, fino al Passo Barbé. Sebbene non siano presenti indicazioni ufficiali CAI fino a questo punto, il sentiero è sempre marcato tramite bolli bianco-rossi o giallo-verdi.

Al Passo Barbé trovi la prima deviazione: una palina con cartelli di colore giallo indica di svoltare a destra per i Pizzoni di Laveno, e a sinistra per il Sasso Barbè. Prendi il sentiero di destra, e preparati per il tratto più difficoltoso di tutta l’escursione: qui la via si fa abbastanza impervia, perché risale il crinale fino al primo Pizzone. Fai attenzione perché il sentiero è un po’ esposto. Per fortuna, la fatica è alleviata dalle prime viste sul Lago Maggiore: il colpo d’occhio, con il meraviglioso lago e il Monte Rosa sullo sfondo, è già incantevole!

Con qualche sforzo, dopo circa 2,5 chilometri di cammino dall’inizio dell’escursione, arriverai al primo Pizzone di Laveno, a quota 1018 mslm, dove svetta una grande croce in ferro. Questa è un’ottima occasione per riprendere fiato, riposarsi un po’ e godersi il magnifico panorama: il Lago Maggiore, da qui, sembra un’immensa tavola blu. Guardando verso ovest puoi vedere il Sasso del Ferro che domina Laveno, il Sasso Barbè, l’Isola Madre in mezzo al lago e, sullo sfondo, la Catena del Monte Rosa. Spostando lo sguardo a nord, invece, ecco le montagne della Val Grande e le Alpi Svizzere. Spettacolare è anche il porticciolo di Caldè, sulla riva del Maggiore.

Vista sul Lago Maggiore e sul Monte Rosa dal primo dei Pizzoni di Laveno.
Vista sul Lago Maggiore e sul Monte Rosa dal primo dei Pizzoni di Laveno.

Superato il primo Pizzone, prosegui sul sentiero, che torna a immergersi tra faggi e querce. Questa via conduce direttamente alla seconda vetta, che purtroppo non è per nulla panoramica, e quindi al terzo Pizzone dopo qualche centinaio di metri. Da qui si ha invece una bella vista (anche se non paragonabile con quella che si ha dal primo) verso Caldè e Castelveccana!

La vista dal terzo dei Pizzoni di Laveno.
La vista dal terzo dei Pizzoni di Laveno.

Il Passo del Cuvignone

Scendendo dal terzo Pizzone di Laveno, continua a seguire il sentiero 221B fino al bivio con il 225 che porta al Rifugio De Grandi-Adamoli, alle pendici del Pizzo di Cuvignone. Ignora questa deviazione e mantieniti invece sul 221B, che torna a salire fino a raggiungere un bel punto panoramico sul Monte La Teggia, a 1100 mslm. Da qui puoi scorgere in lontananza, nelle giornate terse, anche il Monte Tamaro e il Monte Lema, due vette altamente spettacolari. La cima del Monte Lema si raggiunge facilmente da Dumenza, sempre in provincia di Varese: anche questa escursione è adatta a tutti, e ne ho parlato in questo articolo che ti consiglio di leggere!

Dopo aver superato il Monte La Teggia, il sentiero scende in modo abbastanza ripido (attenzione a neve e ghiaccio nei mesi invernali!) verso la strada asfaltata (la Provinciale 8) per raggiungere, finalmente, il Passo del Cuvignone a 1047 mslm.

Il Passo del Cuvignone.
Il Passo del Cuvignone.

Dal Passo del Cuvignone hai la possibilità di tornare verso Vararo, ignorando la parte dell’escursione che sale al Monte Crocetta. Ti suggerisco invece di proseguire e di fare un ultimo sforzo, perché la vista che avrai da lassù sarà veramente suggestiva!

Salita al Monte Crocetta

Dal Passo del Cuvignone, imbocca il sentiero 205B (Vararo-Crocetta-P.so Cuvignone) che risale fino al Monte Crocetta. Cammina dapprima lungo una strada gippabile molto ampia e circondata da bellissimi faggi, e successivamente prosegui su un bel sentiero fino alla vetta. Lungo la salita si trova anche la deviazione verso la cima del Monte Nudo, che tuttavia eviteremo in questa escursione.

Dalla cima del Monte Crocetta (1117 mslm), dove svetta un’altra croce in ferro, avrai una stupenda visuale su tutto il percorso fatto fino a questo momento: ecco il Sasso Barbé, i tre Pizzoni di Laveno, il Monte La Teggia, l’avvallamento del Passo del Cuvignone e infine tutto il sentiero che risale fino dove ti trovi ora. La vallata che si apre di fronte a te, denominata Val Buseggia, è magnifica! Inoltre, da qui puoi vedere, guardando verso sud, il Monte Campo dei Fiori, il Poncione di Ganna e il Lago di Varese.

La vetta del Monte Crocetta. Sullo sfondo si vedono: il Lago Maggiore con l'Isola Madre e l'Isola Superiore, il Sasso Barbé e i Pizzoni di Laveno.
La vetta del Monte Crocetta. Sullo sfondo si vedono: il Lago Maggiore con l’Isola Madre e l’Isola Superiore, il Sasso Barbé e i Pizzoni di Laveno.

Rientro a Vararo

Per ridiscendere al paese di Vararo e chiudere l’anello ci sono due possibilità: la prima opzione è quella di proseguire sul sentiero 205B, che ripidissimo si fionda verso la Val Buseggia e torna al punto di partenza; la seconda (che ti raccomando) è invece quella di tornare indietro fino all’imbocco del 205B, in prossimità del Passo del Cuvignone, e di prendere il sentiero delle 3V (Via Verde Varesina) seguendo le indicazioni per Vararo. Ti suggerisco quest’ultimo sentiero perché, pur attraversando la cresta di un pendio, è molto ampio e panoramico. Inoltre, la discesa per questa via è piuttosto dolce e piacevole.

Come arrivare a Vararo

Vararo, frazione di Cittiglio (Varese) si raggiunge da Milano percorrendo l’autostrada A8 Milano-Varese. Si prende l’uscita Azzate-Buguggiate-Varese Ovest e si seguono le indicazioni per Laveno costeggiando il Lago di Varese sulla Strada Provinciale 1.

Proveniendo da Torino, si percorre invece l’autostrada A4 Torino-Trieste e successivamente la A26 Genova-Gravellona Toce. Si prende l’uscita Sesto Calende-Vergiate, si costeggiano i laghi di Comabbio e Monate seguendo la SS629 fino a Cittiglio.

Superato il centro di Cittiglio, si imbocca la SP8 (Passo del Cuvignone) che inizia a risalire la montagna tramite stretti e tortuosi tornanti.

Attenzione: la strada del Passo del Cuvignone (SP8) potrebbe essere chiusa in condizioni invernali proibitive, e il transito è inoltre vietato nei giorni feriali tra le 7 e le 8 del mattino (verifica le disposizioni in quanto potrebbero variare nel tempo).

Conclusioni

In questo articolo ti ho proposto una semplice ma spettacolare escursione ad anello che ti porta in uno dei punti più panoramici di tutta la provincia di Varese: dai Pizzoni di Laveno si ha una vista eccezionale sul Lago Maggiore e sul Monte Rosa, nonostante le altitudini limitate che l’itinerario raggiunge.

Hai già percorso questo itinerario o hai intenzione di farlo? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

Continua a leggere le pagine di questo blog e seguimi sui social per non perderti contenuti sempre nuovi su trekking ed escursioni, racconti di viaggi e di cammini in Europa e nel mondo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *