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È uno dei borghi più belli di tutta la Svizzera e si trova nell’estremità sud della Penisola del Ceresio, adagiato sulle sponde del Lago di Lugano: è Morcote, un pittoresco paesino che merita di essere visitato ed esplorato per tante ragioni diverse. Che tu voglia goderti il borgo scoprendo i suoi stretti vicoli, fare una passeggiata rilassante in riva al lago oppure cimentarti in un’escursione più impegnativa verso il Monte Arbostora e l’Alpe Vicania, Morcote è la destinazione giusta. E in questo articolo ti spiego perché!
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In questo articolo
Posti da visitare in Svizzera: Morcote
Se ti è già capitato di leggere i racconti di viaggio che animano questo blog, sicuramente saprai che ho già avuto occasione di parlare con piacere della meravigliosa Svizzera, Paese che ho girato in lungo e in largo, e di molte delle sue perle – sia naturalistiche che cittadine. A proposito: ho raccolto le 5 cose che proprio non puoi perderti in terra elvetica in questo articolo. E, credimi, ce ne sono di veramente straordinarie 😉
Morcote, per me, è stata una gran bella scoperta. Un po’, devo ammetterlo, anche per il fatto che il borgo si trova praticamente sulla riva opposta del Lago di Lugano rispetto alla mia Valceresio, e che da tempo – ammirando il panorama dalle mie montagne – mi perdo a fantasticare notando l’iconico campanile rinascimentale della Chiesa di Santa Maria del Sasso. Per non parlare di come il suo profilo si stagli, come in un dipinto, sullo sfondo del Monte Generoso quando lo si guarda costeggiando il Lago di Lugano lungo la strada che collega Porto Ceresio a Brusimpiano. Insomma: esplorare da vicino Morcote era una delle cose che dovevo assolutamente fare!
Comune del Distretto di Lugano, in Canton Ticino, Morcote si sviluppa in una posizione idilliaca, ai piedi del Monte Arbostora (822 mslm) e sulle rive del Lago Ceresio. Occupa l’estremità più meridionale della suggestiva Penisola del Ceresio, che tra le sue perle annovera il bellissimo Monte Salvatore – che è possibile raggiungere tramite una piacevole escursione che sale da Paradiso o Pazzallo. Per la precisione, anche partendo da Morcote si può raggiungere la vetta del Monte San Salvatore, ma in questo caso l’escursione è molto più lunga (circa 2 ore e mezza sola andata). Nelle vicinanze di Morcote abbiamo Carona, il Parco di San Grato e la Collina d’Oro.
Un tempo, Morcote era un semplice villaggio di pescatori. Oggi, invece, è un borgo che vive principalmente di turismo e che viene spesso chiamato con l’appellativo (poco fantasioso e un po’ inflazionato), se posso esprimere la mia opinione) di “Perla del Ceresio”. È iscritto nell’ISOS, l’elenco dei borghi svizzeri che rientrano in programmi di particolare tutela.
Cosa vedere a Morcote
Il Parco Scherrer
Assolutamente imperdibile tra le cose da fare a Morcote è visitare il Parco Scherrer – un giardino botanico caratterizzato da eleganza, cura e da una grande tranquillità. Il tutto con una vista sul Lago di Lugano che lascia davvero senza fiato. Non a caso, il parco viene spesso definito “il giardino delle meraviglie”. La sua costruzione, che ha richiesto oltre vent’anni dal 1930 al 1956, si deve al commerciante di tessuti svizzero Hermann Arthur Scherrer (era originario di San Gallo), che era anche un grande amante dei viaggi. E questa sua grande passione non potrebbe risultare più evidente ai visitatori del giardino botanico …
Il parco venne concepito da Scherrer come una via di fuga per i visitatori dai problemi della vita quotidiana e, in particolare, dalle preoccupazioni causate dalla situazione politica dell’epoca – particolarmente complessa.

Al suo interno, oltre a un’ampia varietà di piante sia locali che tropicali, troviamo una ricca collezione di arte e oggetti che mirano a ricreare una serie di ambiente tematici e probabilmente ispirati ai viaggi di Scherrer: una delle sue peculiarità è infatti quella di essere un “parco-monumento”, in cui spiccano anche elementi architettonici davvero particolari come, ad esempio, una replica dell’Eretteo in scala 1:4 che porta la fantasia a viaggiare immediatamente nell’Antica Grecia; ma non mancano i riferimenti al Giappone, all’Egitto (con una riproduzione del tempio egiziano di Nefertiti), all’India (con una splendida palazzina in stile Moghul), all’architettura arabeggiante e persino alla Turchia.

Visitare il Parco Scherrer è quindi una vera e propria esperienza. E non hai ancora sentito la parte migliore: l’ingresso è completamente gratuito!
Si accede al Parco Scherrer direttamente dalla strada che costeggia il lago. Il parco è aperto tutti i giorni da marzo a novembre, dalle 9 del mattino fino alle 17 (fino a fine aprile e tra ottobre e novembre) o fino alle 19 quando le ore di luce aumentano (da maggio a settembre).

La Chiesa di Santa Maria del Sasso
È praticamente il simbolo di Morcote e non potrebbe essere altrimenti: il suo campanile svetta, da un’altura, sul Lago di Lugano e sul piccolo borgo. Grazie alla sua posizione privilegiata è perfettamente riconoscibile anche a debita distanza. Sebbene la costruzione originale risalga alla metà del Quattrocento, nel corso dei secoli ha subito pesanti ristrutturazioni e la versione che vediamo oggi si deve agli interventi avvenuti nei primi decenni del Settecento.
Per raggiungere la chiesa di Santa Maria del Sasso si hanno due possibilità: attraversare gli stretti vicoli del centro storico di Morcote (dei quali parleremo tra pochissimo) oppure visitare dapprima il Parco Scherrer e da lì prendere il sentierino che lo collega alla collinetta dove sorge la chiesa. Io, che amo i giri ad anello, consiglio di salire dal giardino botanico e scendere per i vicoletti fino a tornare sul pittoresco lungolago.

È generalmente possibile visitare anche gli interni della chiesa, che sono famosi per la presenza di suggestivi affreschi rinascimentali. Per farlo non è necessario alcun biglietto di ingresso.
Adiacente alla Chiesa di Santa Maria del Sasso si trova poi il cimitero monumentale a terrazze di Morcote, risalente alla fine del Settecento e realizzato su diversi livelli collegati tra loro da scalette di pietra. Lo si incontra salendo da Morcote in direzione della chiesa, oppure – viceversa – scendendo verso il lungolago se si è scelto di visitare dapprima la chiesa.
I vicoli di Morcote
Sono stretti, intricati e suggestivi: i vicoli di Morcote sono una delle caratteristiche principali del piccolo borgo affacciato sul Lago di Lugano. Un dedalo di viuzze in salita si dirama partendo dagli spettacolari porticati presenti sul lungolago (dove sorgono bar, ristoranti, gelaterie e pub) fino alla collina dove si erge la Chiesa di Santa Maria del Sasso con l’adiacente cimitero monumentale. Per le strade di Morcote si possono ammirare le tipiche casette, spesso dotate di loggette e portici, molte delle quali oggi sono state trasformate in guest house per i turisti.

Ecco un itinerario che ti consiglio di seguire se non sai da dove cominciare: parti dal lungolago, di fronte al molo dove partono i traghetti. Da qui imbocca uno degli strettissimi vicoli che salgono verso la Strecia di Sardi. Prosegui fino alla Piazzetta Pomee, quindi svolta a sinistra sulla Strecia di Lögh e sali fino a incrociare il Sentee de la Gesa. Come suggerisce il nome, quest’ultima vietta conduce proprio fino alla chiesa passando per il cimitero a terrazze.
Il segreto, comunque, è come sempre “perdersi” e lasciarsi ispirare dal caso: è proprio così che si scoprono gli scorci e gli angolini più suggestivi dei borghi storici!
Passeggiate da Morcote: l’Alpe Vicania
Se hai deciso di visitare il borgo di Morcote e hai voglia di fare una bella passeggiata nella natura, ti consiglio di intraprendere la breve escursione che porta all’Alpe Vicania partendo dal centro paese.
L’escursione è molto semplice e adatta a tutti, anche se occorre faticare un po’ per salire il sentiero a gradoni che porta all’alpe. Nella versione che ti propongo qui di seguito l’itinerario prevede la salita dal Parco Scherrer, la visita alla Chiesa di Santa Maria del Sasso di Morcote, la salita all’Alpe Vicania e, sulla strada del rientro a Morcote, una tappa al cimitero a terrazze e tra i vicoli del borgo.
🟩 Il percorso proposto è adatto a tutti gli escursionisti ed è infatti classificabile di difficoltà E (Escursionistico);
💧 Lungo il sentiero non sono presenti fontanelle di acqua potabile, ma è possibile ovviamente trovarla nel centro paese;
🐶 Il percorso è dog-friendly, tuttavia verifica le leggi previste in Svizzera in tema di vaccinazioni;
🛜 La copertura cellulare è presente, ma avrai bisogno di un piano tariffario che comprenda il roaming in territorio svizzero. Con diversi operatori, comunque, spesso potresti riuscire ad agganciarti alla rete cellulare italiana. Se vuoi evitare costi aggiuntivi e non hai promozione attiva fuori UE, ti consiglio di disattivare il roaming sul tuo cellulare! Per non avere pensieri ovunque tu sia, invece, ti raccomando di acquistare un comunicatore satellitare come ad esempio l’ottimo Garmin inReach.
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| DISLIVELLO POSITIVO E NEGATIVO | D+ 520 metri, D- 520 metri |
| ALTITUDINE DI PARTENZA | 285 mslm (Morcote) |
| ALTITUDINE MASSIMA | 650 mslm circa (Alpe Vicania) |
| SVILUPPO (ANDATA E RITORNO) | 7 chilometri circa |
| TEMPI DI PERCORRENZA | Salita: 1 ora e 10 minuti Discesa: 45 minuti |
| DIFFICOLTÀ | E (Escursionistico) |
| PERIODO CONSIGLIATO | Sempre. |
In prossimità della fermata del bus “Parco Scherrer” entra nel giardino botanico e segui il percorso guidato che porta a risalire i vari livelli del meraviglioso parco fino a tornare sulla strada asfaltata. Ricorda che l’accesso è possibile generalmente dopo le 9 del mattino; una valida alternativa è quella di salire dal centro storico di Morcote fino alla chiesa di Santa Maria del Sasso seguendo esattamente il Sentiero 52 del Lago di Lugano. Tuttavia, se possibile, ti consiglio la variante che sale dal Parco Scherrer – così potrai approfittare della passeggiata per esplorare e visitare anche il giardino botanico.
All’uscita dal parco, attraversa la Strada Avvocato Plivio Bolla e percorri la scalinata fino a trovare il bivio la cui segnaletica indica di svoltare a destra per la chiesa di Santa Maria del Sasso. In pochi minuti, percorrendo un bel sentiero che lascia intravedere delle belle vedute sul Lago di Lugano, giungerai dapprima all’Oratorio di Sant’Antonio da Padova, e poi alla chiesa simbolo di Morcote con il suo suggestivo campanile.
👉 Nota: è possibile, all’uscita del Parco Scherrer, imboccare da subito un sentiero che inizia a salire nel bosco e che si innesta in un punto successivo del percorso descritto. In questo itinerario, maggiormente panoramico, ti propongo invece di raggiungere dapprima la chiesa.
Proprio all’altezza della chiesa, una serie di paline indicano il punto di partenza di numerosi sentieri escursionistici: è possibile persino raggiungere il Monte San Salvatore, intraprendendo una camminata di circa 2 ore e mezza per la sola andata (più pratico è invece raggiungerlo da Paradiso o Pazzallo). Segui invece la indicazioni per l’Alpe Vicania, che è la meta della gita che ti propongo: seguirai il Sentiero 52 (Sentiero Lugano di Lugano), che per questa tappa ha inizio dal centro di Morcote e che incrocia proprio la chiesa salendo dai vicoli. Il nome locale del sentiero è invece Sentée da l’Alp, in dialetto ticinese.
Ripidi gradini risalgono paralleli al cimitero monumentale di Morcote. Dopo pochissimo si incontrano una bella statua dedicata alla Madonna Regina dell’Amore e un’altalena panoramica di Swingtheworld – un progetto che ha installato una fitta rete di altalene panoramiche in tutta la Svizzera. A prescindere dall’altalena, la vista verso il campanile della chiesa di Morcote e verso il Lago di Lugano è veramente eccezionale e merita una sosta.
I gradini proseguono fino ad arrivare, in 30-40 minuti circa dall’inizio dell’escursione, a un suggestivo punto panoramico rivolto verso il lago e abbellito, in primavera, da splendide ginestre in fiore. Un piccolo terrazzino consente di godere appieno della spettacolare vista, che si estende fino alla Valceresio e ad alcune delle più celebri vette delle Prealpi Varesine.

Il sentiero prosegue, sempre sviluppandosi su scalini di pietra, e si immerge nel bosco per guadagnare quota. Anche se la traccia non lo lascia intravedere, ti troverai a costeggiare sulla sinistra la tenuta vinicola del Castello di Morcote. Il castello, purtroppo, non è visitabile in quanto si tratta di una proprietà privata; tuttavia è possibile visitare la tenuta, con i suoi straordinari vigneti terrazzati, e prenotare anche esperienze di degustazione negli orari previsti.

Alternando (finalmente) gli scalini a tratti di sentiero boschivo, la traccia del Sentée da l’Alp giunge finalmente all’uscita dalla vegetazione in circa 30 minuti dal punto panoramico (grosso modo 60 minuti o poco più dall’inizio dell’escursione). Una palina segnala che siamo praticamente a ridosso dell’Alpe Vicania, che infatti potrai raggiungere in appena pochi minuti percorrendo un ampio sentiero sterrato.
All’Alpe Vicania è presente un famoso ristorante immerso nella bellezza del paesaggio circostante; ti consiglio di verificare gli orari di apertura e di prenotare con anticipo nel caso fossi interessato a pranzare al ristorante. Straordinario è il grosso faggio rosso che si trova poco oltre la struttura: un vero spettacolo della natura!

L’Alpe Vicania, a 650 mslm, è collocato su un ampio colle verdeggiante posizionato a est del Monte Arbostora (822 mslm). In autunno i prati che sovrastano l’alpe si tingono di colori meravigliosi, che virano dal rosso all’arancio; in primavera, invece, i protagonisti sono senza dubbio i biancospini in fiore.

Superato il ristorante, è possibile risalire verso i pratoni dell’alpe. Il Sentiero 52 supera questa zona e si inoltra verso Carona e il Parco di San Grato, passando anche per Pescia e Cima Pescia. All’Alpe Vicania si incrocia anche il Sentiero 7 (Via del Gottardo), che invece si dirige verso Lugano passando per Carona, Pazzallo e Paradiso.
Sebbene non consenta di scorgere il lago per via della fitta vegetazione, la vista di cui gode l’Alpe Vicania, con i suoi pratoni, è eccezionale e consente di identificare gran parte delle vette della Valceresio (sul versante italiano del Lago Ceresio): tra queste ci sono il Monte Orsa-Pravello, il piccolo ma suggestivo Monte Useria, il Monte Crocino, il massiccio del San Bernardo-Minisfreddo, il Poncione di Ganna e il Monte Piambello.

Il rientro verso Morcote può avvenire per lo stesso itinerario proposto per la salita fino a tornare nuovamente alla Chiesa di Santa Maria del Sasso, oppure, in alternativa, ti segnalo che è presente anche una mulattiera che transita parallela alla scalinata e che risulta più agevole (soprattutto per chi soffre di problemi fisici alle ginocchia). La mulattiera è tuttavia più lunga.
Tornato alla chiesa, ti suggerisco di imboccare il Sentée da la Gesa, che – dopo aver superato il cimitero monumentale – scende verso il centro storico di Morcote. Evitando il sentiero che, proseguendo dritto, arriva alla località Portone, scegli di scendere per la Strecia di Lögh fino alla Piazzetta Pomee. Prendi la Strecia di Sardi e prosegui sulla Strecia di Ruggia, per tornare infine sul lungolago di Morcote e goderti i suoi fantastici portici.
Nota: è possibile arrivare molto vicino all’Alpe Vicania in auto e parcheggiare a poche centinaia di metri dal ristorante, ma ovviamente lo scopo di questo articolo è descrivere la passeggiata da Morcote.
Giro ad anello del Monte Arbostora
Purtroppo non esiste un sentiero che raggiunge la cima del Monte Arbostora; tuttavia, dall’Alpe Vicania, è possibile seguire una traccia che infine consente di percorrere un giro ad anello del monte. Il giro in questione non è però molto panoramico, in quanto resta quasi completamente immerso nella vegetazione.
Morcote come arrivare
Il paese di Morcote è semplicissimo da raggiungere, sia in auto che con i mezzi pubblici. Si trova infatti solamente a 10 chilometri da Lugano, città con la quale è benissimo collegata con bus e treni. In particolare, il bus 431 permette di raggiungere Morcote in 40 minuti da Lugano. In auto, invece, sono sufficienti 20 minuti.
Preferisci i tour guidati? Dai un’occhiata a questa gita con crociera sul lago che parte proprio da Lugano!
Anche partendo da Varese si può raggiungere facilmente Morcote in un’ora circa: il treno S50 per Biasca parte dalla stazione di Varese e ferma a Melide; da qui il bus 431 raggiunge Morcote. In auto sono necessari 50-60 minuti a seconda del traffico, percorrendo l’autostrada A2 (nota che è necessaria la vignetta svizzera) oppure evitando i pedaggi e impiegando qualche minuto in più.
Morcote parcheggi
Sul lungolago di Morcote sono presenti diversi parcheggi, tutti a pagamento, che ad aprile 2026 applicano la tariffa di 1 CHF per la prima ora e di 2 CHF/ora per le ore di sosta successive. A breve distanza è disponibile anche un parcheggio multipiano, da valutare nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Cosa vedere in Canton Ticino: conclusioni
Con questo articolo ti ho portato alla scoperta di uno dei borghi più belli di Svizzera: Morcote, una meraviglia che riserva sorprese sia ai turisti che agli escursionisti. La salita all’Alpe Vicania non richiede troppo sforzo, ma consente di raggiungere un luogo veramente suggestivo e pacifico.
Se ti ho incuriosito con questo articolo, spero di rivederti presto sulle pagine di questo blog – dove racconto tutte le mie esperienze di trekking e viaggi. Non perderti poi il mio libro “Le Prealpi Varesine”, che illustra oltre 50 escursioni da fare a piedi o in bicicletta tra la provincia di Varese e il Canton Ticino!
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Nota: le eventuali tracce gpx inserite in questo articolo sono da intendersi unicamente come riferimento e potrebbero contenere imprecisioni o errori. L'autore non si assume alcuna responsabilità derivante dall'utilizzo da parte del lettore di tali tracce lungo i sentieri menzionati nell'articolo.
