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Cosa vedere in Thailandia: il Big Buddha di Phuket

Stai organizzando un viaggio in Thailandia e vorresti fare un trekking? Ecco una delle più belle escursioni da fare a Phuket, che ti porterà a scoprire un luogo mistico e molto particolare, circondato dalla giungla e con una vista mozzafiato sull’isola e su quelle vicine. Il trekking fino al Big Buddha è senza dubbio una delle cose da fare a Phuket! Curioso di saperne di più? Continua a leggere: in questo articolo ti spiego come arrivare al Big Buddha e cosa aspettarti.

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Il Big Buddha di Phuket.
L'imponente statua di Buddha nota come "Big Buddha", sull'isola di Phuket.
Il sentiero nella giungla che conduce fino al Big Buddha di Phuket.
Un albero della gomma dotato del cestello di raccolta. Phuket, sentiero per il Big Buddha.
Surin Beach, una delle più belle spiagge di Phuket - Thailandia.

Thailandia da vedere: Il trekking del Big Buddha di Phuket

Il Big Buddha di Phuket è una enorme statua di Buddha, alta 45 metri, che si trova nel sud dell’isola, in cima a una collina che si erge all’altezza delle spiagge di Kata Beach e Karon Beach. Il monumento può essere raggiunto anche in auto, seguendo la strada asfaltata che risale la collina e che arriva in un grande parcheggio, oltre il quale si deve proseguire a piedi; è però del trekking che sale dalla parte opposta, ovvero da Karon Village, che ti voglio parlare. In questo caso, dopo aver raggiunto la spiaggia di Karon, si deve seguire un sentiero che si inoltra nella giungla e che, in meno di un’ora, giunge fino al Big Buddha.

Il sentiero nella giungla che conduce fino al Big Buddha di Phuket.
Il sentiero nella giungla che conduce fino al Big Buddha di Phuket.

Il sentiero non è affatto impegnativo: è percorribile da chiunque, ma è preferibile utilizzare delle scarpe da trekking per evitare di scivolare. L’insidia principale è legata al fatto che il percorso si sviluppa nella giungla, con tutte le conseguenze del caso: l’umidità elevata e le zanzare sono difficoltà da prevedere e mettere in conto prima di partire. Ti consiglio quindi di vestirti con abiti lunghi, che coprano braccia e gambe, e di utilizzare spray antizanzare in abbondanza.

Per un breve tratto sono presenti delle corde, ma non preoccuparti: sono solo per la tua sicurezza e non correrai alcun rischio! Inoltre, durante il percorso, avrai la possibilità di cogliere dei bellissimi scorci sulla costa di Phuket e sulle spiagge di Karon Beach e Kata Beach. Dopo che avrai superato il primo e più intricato tratto di giungla, attraverserai un bosco di alberi della gomma: di certo rimarrai sorpreso di vedere come, alla base di ogni albero, siano state posizionate delle vaschette per raccogliere il liquido che fuoriesce dalla corteccia e, attraverso delle scanalature incise nella corteccia, fluisce fino al contenitore per poi essere raccolto, una volta solidificato.

Un albero della gomma dotato del cestello di raccolta. Phuket, sentiero per il Big Buddha.
Un albero della gomma dotato del cestello di raccolta. Phuket, sentiero per il Big Buddha.

Una volta arrivato in cima troverai un grande parcheggio e l’ingresso del complesso in cui sorge il monumento. L’ingresso è gratuito (anche se si può lasciare una donazione volontaria), ma per proseguire dovrai rispettare le regole comuni a tutti i luoghi di culto buddhista: non è consentito avere le spalle scoperte e le donne devono coprire interamente le gambe. Prima di arrivare di fronte al Big Buddha troverai alcuni negozi di souvenir. In questo luogo si respira un’atmosfera mistica: un altoparlante diffonde nell’aria dei mantra buddhisti molto rilassanti.

Il Big Buddha si affaccia sulla costa occidentale dell’isola di Phuket, ma ha lo sguardo rivolto verso il mare della sua costa occidentale. Il monumento si trova in cima a una tipica scalinata Naga e, tutto intorno ad esso, sorgono una serie di piccole statue della tradizione: alcune raffigurano lo stesso Buddha, in varie versioni, altre sono invece rappresentazioni di importanti monaci buddhisti. Infine, alle sue spalle, c’è un secondo monumento del Buddha, dorato e alto 12 metri.

L'imponente statua di Buddha nota come "Big Buddha", sull'isola di Phuket.
L’imponente statua di Buddha nota come “Big Buddha”, sull’isola di Phuket.

Dal Big Buddha e dal piccolo piazzale antistante la scalinata la vista è mozzafiato: nelle giornate terse si possono vedere la costa di Ao Yon, le isole di Ko Lon, Ko He, Ko Aeo, Mai Ton e, in casi di eccezionale trasparenza, persino le isole Phi Phi.

Il Big Buddha di Phuket.

Thailandia cosa vedere a Phuket: Kata Beach e Karon Beach

Come ti ho anticipato, il Big Buddha di Phuket si trova a brevissima distanza da due delle spiagge più belle dell’isola: Kata Beach e Karon Beach. Se hai deciso di andare a visitare il maestoso Buddha, dunque, ti consiglio assolutamente di approfittarne per trascorrere qualche ora di relax su queste spiagge dopo il trekking. Delle due, quella che ritengo più affascinante è Kata Beach, non fosse altro per la sua sabbia bianchissima e per un grande faraglione che si erge dal mare non lontano dalla costa.

Spiaggia Phuket: Come raggiungere le più belle

Le spiagge di Phuket sono facilmente raggiungibili perché sono tra loro collegate da una linea di autobus particolarmente efficiente, chiamata Phuket Smart Bus. Gli autobus, che partono dall‘aeroporto di Phuket e arrivano fino a Ranua Beach, sono frequenti e, in linea di massima, convenienti. Il biglietto costa infatti 100 baht thailandesi (circa 2,50€) indipendentemente dalla fermata a cui si vuole scendere. Dovrai pagare direttamente il conducente, quindi assicurati di avere con te dei soldi contanti! Qui trovi gli orari della linea Phuket Smart Bus.

Surin Beach, una delle più belle spiagge di Phuket - Thailandia.
Surin Beach, una delle più belle spiagge di Phuket – Thailandia.

In alternativa all’autobus, potresti valutare anche l’uso dei tuk-tuk, i mezzi pubblici tipici della Thailandia. Per la mia esperienza, tuttavia, a Phuket questa opzione potrebbe non essere conveniente come in altre zone del Paese. Su quest’isola non sono presenti i classici tuk-tuk, ma piuttosto dei mezzi un po’ più grandi che risultano spesso anche più costosi.

Se desiderassi infine totale libertà e autonomia negli spostamenti, in tuo soccorso arriva Grab, l’applicazione di mobilità per smartphone che ti consente di muoverti nei paesi del sud-est asiatico (inclusa ovviamente la Thailandia) in modo semplice ed economico: in questo articolo ti spiego come si usa e perché è molto conveniente!

Volare a Phuket: come raggiungere l’isola

L’isola è servita dall’aeroporto di Phuket, dal quale partono quotidianamente voli nazionali e internazionali. L’aeroporto di Phuket, oltre ad essere il punto di ingresso all’isola più gettonato, è celebre per essere situato nelle immediate vicinanze della spiaggia di Mai Khao. Le piste di atterraggio e decollo dell’aeroporto si trova vicinissima alla costa: gli aerei iniziano a perdere quota approcciando l’isola dal mare e atterrano a pochi metri dai turisti che si trovano sulla spiaggia! Pensa che, quando un grosso aereo decolla, lo spostamento d’aria è tale da far rientrare di diversi metri il mare verso l’interno!

L’isola di Phuket può essere raggiunta anche via terra, dal momento che è separata dall’entroterra della Thailandia solo da uno strettissimo canale attraversato dal ponte di Sarasin, e via mare. Il porto di Phuket si trova nei pressi di Phuket Town, sulla costa orientale dell’isola.

Phuket cosa vedere: conclusioni

L’isola di Phuket è famosa per le sue spiagge, che sono considerate tra le più belle della Thailandia e, per questo, sono molto turistiche. Tuttavia, se ti trovi in visita sull’isola, ti consiglio di dedicare anche del tempo per esplorare la parte culturale della Thailandia: il trekking al Big Buddha, di cui ti ho parlato in questo articolo, è un ottimo modo per fare un’esperienza diversa e per respirare per qualche ora la cultura buddhista del Paese.

Se hai in programma una vacanza in Thailandia e vorresti organizzare al meglio la tua esperienza, contattami: pianificheremo insieme il tuo itinerario di viaggio in base alle tue esigenze!

Se questo articolo di è piaciuto, continua a leggere le pagine di questo blog per scoprire nuovi racconti e consigli di viaggio legati alle mie avventure in Thailandia, negli altri paesi del sud-est asiatico e nel mondo. Seguimi anche sui social per non perderti contenuti sempre nuovi 🙂

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