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Salita al Monte Generoso dalla Val d’Intelvi

Al confine tra Svizzera e Italia, tra la Val d’Intelvi e il Canton Ticino, svetta imponente il Monte Generoso. Tra le più spettacolari e panoramiche cime di questa zona, il Generoso è anche, con i suoi 1704 metri di altitudine, tra le più alte. La sua accessibilità lo inoltre rende una meta molto gettonata dagli escursionisti e più in generale dagli amanti della natura, in particolar modo nella stagione estiva.

Come arrivare

Le vie di accesso alla cima del Monte Generoso sono molteplici, sia dal versante svizzero che dal lato italiano. Quella di cui ti parlo in questo articolo è un’escursione che parte dalla Val d’Intelvi e raggiunge agevolmente la cima dopo una piacevole camminata di circa un’ora e mezza!

Il punto di partenza dell’escursione è la Baita di Orimento, un rifugio che si raggiunge dal centro di San Fedele d’Intelvi in circa 15 minuti risalendo una strada asfaltata con numerosi tornanti. La strada giunge a un parcheggio sterrato sulla destra, dove è possibile lasciare l’auto e proseguire a piedi. Dal parcheggio in avanti il transito è vietato e consentito solo ed esclusivamente agli autorizzati.

L’escursione in sintesi

L’escursione che ti propongo è molto semplice, di livello E (Escursionistico) e adatta a tutti: è possibile affrontare il sentiero senza alcun problema anche con bambini o con cani al seguito. Tenendo in considerazione andata e ritorno, si percorrono in totale 9,5 chilometri con un dislivello positivo (e negativo) da coprire di poco più di 400 metri. Di seguito alcuni dati in sintesi:

DISLIVELLO IN SALITA/DISCESA420 metri
ALTITUDINE DI PARTENZA1244 mslm
ALTITUDINE DI ARRIVO1664 mslm
SVILUPPO (ANDATA E RITORNO)9,5 chilometri
TEMPO DI SALITA1 ora e 30 minuti
TEMPO DI DISCESA1 ora
DIFFICOLTÀE (Escursionistico)
PERIODO CONSIGLIATOTarda primavera – autunno
L’escursione in sintesi.

Ho messo a tua disposizione la traccia gpx dell’escursione: scaricala qui e utilizzala per rimanere sempre sul giusto sentiero!

Via Alta e Via Bassa

Dopo aver lasciato l’auto al parcheggio, prosegui sulla strada asfaltata fino alla Baita di Orimento, superata la quale si giunge a un cancellino che dovrai richiudere dietro di te. Da qui si imbocca un bellissimo sentiero che si inoltra lungo un pendio erboso verdissimo: lo scenario è strepitoso! Giunti al ponticello sul torrente Breggia ci sono due opzioni per salire in vetta, denominate Via Alta e Via Bassa. La traccia prende in considerazione la cosiddetta Via Alta, ovvero la più panoramica delle due vie che raggiungono la cima, che si prende svoltando a destra al ponticello. Viceversa, svoltando a sinistra si sceglie la Via Bassa, più semplice e agevole con pendenze sempre modeste e non faticose, ma meno spettacolare.

Dopo il ponticello sulla Breggia, la Via Alta prosegue su un sentiero di difficoltà escursionistica ma decisamente semplice, passando per ampie radure e davanti a una grande cascina. Giunti in località Pozza dell’abbeverata, dove sorge un piccolissimo laghetto, si mantiene la sinistra ignorando la deviazione sulla destra che conduce invece al percorso delle trincee. Si continua quindi a salire fino ad arrivare alla località Barco dei Montoni.

Il sentiero lungo la vetta del Monte Generoso.
Il sentiero lungo la vetta del Monte Generoso.

A questo punto si svolta a sinistra, e da questo momento il sentiero inizia una ripida salita nel bosco che prosegue fino a raggiungere una magnifica abetaia. In lontananza è già ben visibile la spettacolare cima del Monte Generoso, con degli straordinari e grandiosi pinnacoli ricoperti di vegetazione e davvero suggestivi.

Arrivati a Cima della Piancaccia, a 1610 mslm, la visuale si apre completamente e a 360 gradi: sulla destra la vallata italiana, con la catena del Monte Rosa sullo sfondo, e sulla sinistra la vallata Svizzera sul Canton Ticino. Ben visibile e riconoscibile è anche l’imponente Gruppo delle Grigne, nella provincia di Lecco. Proseguendo sul sentiero, stretto e leggermente esposto, si raggiunge infine la vetta.

La vetta del Monte Generoso.
La vetta del Monte Generoso.

I cavalli del bisbino e i camosci

I cavalli del Bisbino sono un gruppo di 22 cavalli avelignesi che pascolano liberi sulle pendici del Monte Generoso durante i mesi estivi e fino al tardo autunno. L’Associazione Cavalli del Bisbino ONLUS se ne prende cura anche in inverno, quando gli animali restano a valle. Salendo in vetta al Generoso è quindi probabile, in estate, incontrare questi bellissimi cavalli e restarne affascinati.

In cima al Generoso, poi, potresti avere la fortuna di scorgere i camosci: bellissimi ed eleganti, queste creature sono molto paurose e molto affascinanti. Se ne avvisti uno o addirittura un intero gruppo, continua a camminare con discrezione ed evita di disturbarli o spaventarli con rumori forti e improvvisi! Per lo stesso motivo, non avvicinarti più del necessario!

Un camoscio nei pressi di Cima della Piancaccia, verso la vetta del Monte Generoso.
Un camoscio nei pressi di Cima della Piancaccia, verso la vetta del Monte Generoso.

Alba e tramonto sono sicuramente i momenti migliori per cercare di vedere i camosci, perché si sentono chiaramente più tranquilli quando meno escursionisti percorrono i sentieri.

Il tramonto sul Monte Generoso

La vista a 360 gradi di cui si gode dalla cima del Monte Generoso e la sua accessibilità lo rendono uno spot perfetto per osservare il tramonto: la visuale aperta e libera sulla catena del Rosa, che si colora di mille sfumature quando il sole scende, sono uno spettacolo che non ha prezzo! Ti consiglio di iniziare la salita nel tardo pomeriggio, per arrivare in cima in tempo per osservare il sole tramontare dietro al Monte Rosa. Porta con te una torcia, in modo tale da poter scendere agevolmente con il buio.

Tramonto da Cima della Piancaccia, sullo sfondo il Monte Rosa.
Tramonto da Cima della Piancaccia, sullo sfondo il Monte Rosa.

Un cielo sporcato dalle nuvole sopra una mente sgombra dai pensieri. Finalmente felice, finalmente serena. Uno sguardo, un sorriso, un’intesa silenziosa.

Il vento che soffia, la luce che cala. Il sole si avvia verso un altro, inesorabile tramonto. Approccia il profilo delle montagne, gli si posa sopra, si baciano. Un incontro fugace. E poi giù, a nascondersi forse alla vista ma non al cuore.

Lampi color porpora nel crepuscolo estivo, fiamme alle spalle del Rosa. Il cielo come una tela, è un tripudio di mille colori.

Nel silenzio di una sera d’estate, tra grilli e camosci, nell’abbraccio caldo di due anime simili, strette strette a trovare conforto e sognare il domani mentre scende la notte.

Acquerelli in viaggio

Tramonto dal Monte Generoso, disegno di Sara Bertoncello. Trovi tutti i suoi lavori su sbgoccedifantasia.weebly.com
Tramonto dal Monte Generoso, disegno di Sara Bertoncello. Trovi tutti i suoi lavori su sbgoccedifantasia.weebly.com

La discesa

Se si è scelta la Via Bassa per salire in vetta, per la discesa segui esattamente lo stesso sentiero fatto per l’andata. Nel caso della Via Alta, hai due possibilità: scendere per la stessa traccia, oppure prendere una deviazione, in prossimità della Pozza d’abbeverata, che chiude un anello intorno al Monte d’Orimento e che scende fino al parcheggio dell’omonima baita lungo una strada lastricata sicuramente più agevole rispetto al sentiero. Ti consiglio questa seconda opzione nel caso in cui, al momento di scendere, il sole sia già basso o addirittura già tramontato: puoi percorrerla senza problemi anche al buio a patto che tu abbia con te una torcia!

Foto: Sara Bertoncello

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