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L’alba sul Monte Batur: il trekking più scenografico e controverso di Bali

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Bali non significa solamente sole e vita da spiaggia: i suoi vulcani la rendono infatti una destinazione appetibile anche per gli appassionati di montagna e di trekking. Una delle esperienze più belle che puoi fare durante un viaggio nella piccola isola indonesiana è infatti quella di assistere al sorgere del sole dalla cima del Monte Batur, il secondo vulcano più alto di Bali, tuttora attivo!

Priva di difficoltà tecniche e al contempo altamente spettacolare, l’escursione mattutina al Batur è adatta a chiunque abbia un minimo di allenamento fisico, ed è quindi uno dei trekking più gettonati sull’Isola degli Dei. Allo stesso tempo, la salita al Batur è oggetto di numerose controversie e polemiche, sia tra la popolazione locale che tra i turisti che decidono di intraprenderla.

Vuoi saperne di più e capire perché? Continua a leggere: in questo articolo ti spiego tutto ciò che dovresti sapere prima di affrontare questo bellissimo e discusso trekking!

L’alba dalla cima del Monte Batur.
Riprese di Sara Bertoncello

Cosa vedere a Bali: il Monte Batur

Il Monte Batur, oltre ad essere uno dei luoghi più scenografici di Bali e una delle montagne sacre ai balinesi secondo la religione induista, è un sito del patrimonio mondiale UNESCO. Con i suoi 1717 metri di altitudine, è il secondo vulcano più alto dell’isola dopo il Monte Agung. Si tratta di uno stratovulcano che negli ultimi due secoli è stato particolarmente attivo: significativa è stata l’eruzione del 1963, che ha causato numerosi danni nella zona di Kintamani. La distesa di lava derivante da questo violento evento è ancora tuttora ben visibile dalla sommità del vulcano. L’ultima attività del vulcano risale invece al 2000.

Panorama dalla vetta del Batur: ben visibile l'eruzione del 1963.
Panorama dalla vetta del Batur: ben visibile la distesa di lava risalente all’eruzione del 1963.

Situato nella zona nord-est dell’Isola, a poca distanza dalla cittadina di Kintamani e all’interno della reggenza di Bangli, il Batur sorge in una delle regioni più povere di tutta Bali. Il vulcano comprende due caldere, la maggiore delle quali ospita al suo interno un lago (Lago Batur). Con i colori dell’alba, lo specchio d’acqua assume un aspetto incantevole: è proprio per questo motivo che gran parte dei trekking organizzati su questa montagna vengono svolti di primissimo mattino, e hanno come pezzo forte il sorgere del sole dalla vetta.

Trekking a Bali: l’escursione al Monte Batur

Il trekking del Monte Batur è breve e molto semplice: non richiede alcuna particolare abilità tecnica. Si arriva in vetta in circa un’ora e mezza seguendo un sentiero sempre ben tracciato e lungo 4,5 chilometri. Dal momento che il terreno è in gran parte sabbioso, ti consiglio di dotarti di una mascherina per proteggerti dalla polvere sollevata dagli altri escursionisti. Per andata e ritorno si impiegano meno di tre ore, tempo che ovviamente si dilata includendo le necessarie pause e, soprattutto, lo spettacolo dell’alba dalla vetta, che merita di essere goduto con la dovuta calma. Il dislivello da coprire, positivo e negativo, è di circa 630 metri.

Per affrontare l’escursione ti consiglio di indossare scarpe comode da montagna e di vestirti a strati: durante il giorno le temperature sono alte e fa molto caldo, ma in quota nelle prime ore del mattino può fare anche molto freddo e può soffiare il vento. Indossa quindi dei pantaloni lunghi e porta con te un pile e una giacca antivento.

Puoi scaricare qui la traccia gpx del trekking e usarla come riferimento se vuoi capirne di più sul sentiero e sulle tempistiche dell’escursione.

L'alba vista dalla cima del Monte Batur, il secondo vulcano più alto di Bali.
L’alba vista dalla cima del Monte Batur, il secondo vulcano più alto di Bali.

Come organizzare il trekking al Monte Batur

Sebbene da un punto di vista teorico sarebbe possibile salire sul Monte Batur in autonomia, purtroppo le circostanze lo rendono di fatto impossibile: nella zona di Kintamani è infatti presente una sorta di mafia locale che impedisce l’accesso alla montagna agli escursionisti improvvisati, istituendo dei posti di blocco all’imbocco dei sentieri e costringendoli ad unirsi a tour organizzati con una guida locale, esigendo ovviamente di essere pagati per il servizio non richiesto. Ad ogni modo, non farti intimorire dalla presenza di queste persone: nessuno cercherà di derubarti o farti del male, anche se in passato si sono verificati piccoli episodi di violenza nei confronti di turisti che si erano rifiutati di pagare.

Per questo motivo, l’unico modo di salire sul Monte Batur è quello di affidarsi a un’escursione organizzata, prenotabile su GetYourGuide:

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Questi servizi offrono generalmente un’esperienza completa, che include il trasporto da e per il proprio hotel, una guida, una torcia, una leggera colazione prima del trekking e uno spuntino una volta arrivati in cima. I prezzi si aggirano intorno ai 35€ a persona, ma è possibile trovare anche qualcosa di più economico sia online che sul posto.

Prenotare online è vantaggioso perché ti evita il rischio di cadere vittima di truffe: è sempre buona cosa avere un’idea di massima di quanto dovrebbe costare un dato tour prima di accettare le proposte dei local! Infatti, il primo prezzo che ti verrà proposto sarà probabilmente molto più alto del normale, e dovrai trattare per ottenere uno sconto!

L’escursione mattutina al Monte Batur si articola generalmente in questo modo:

  • Pick-up dal proprio hotel tra le 2 e le 3 del mattino, in base alla distanza della sistemazione dal punto di partenza del trekking;
  • Rapida colazione e inizio dell’escursione intorno alle 4 o 4:30;
  • Arrivo in vetta intorno alle 6, alba e colazione;
  • Discesa al punto di partenza intorno alle 8:30/9:00;
  • Trasporto al proprio hotel.

Il Monte Batur, spettacolare e controverso

Come ti anticipavo, salire in cima al Monte Batur per assistere all’alba è una delle esperienze più belle che tu possa fare a Bali, e le ragioni sono moltissime:

  • Il trekking è semplice e adatto a (quasi) tutti;
  • Il Batur è realmente uno dei luoghi più suggestivi di Bali, e i panorami che si possono ammirare dalla vetta sono stupendi;
  • Assisterai all’alba da una posizione privilegiata: dalla cima vedrai il lago sottostante, il Monte Agung sullo sfondo e, se il cielo è molto limpido, persino il possente Monte Rinjani (3727 mslm) sulla vicina isola di Lombok;
  • La salita in notturna e le prime luci dell’alba rendono l’esperienza molto speciale.

D’altra parte, ci sono anche alcuni aspetti negativi che sarebbe meglio tu conoscessi prima di rimanere deluso dall’esperienza:

  • Il trekking è estremamente popolare: la quantità di persone che ogni giorno sale sulla vetta è impressionante, circa seicento durante l’alta stagione. Questo significa che la salita al monte si trasforma in alcuni momenti in una vera e propria processione che potrebbe innervosirti se sei abituato alla pace e alla tranquillità della montagna.
  • In Indonesia la spazzatura è un grosso problema anche in quota: l’incuria dei (troppi) turisti che affollano ogni giorno il Batur si unisce alla pressoché inesistente consapevolezza dei local. Il risultato è una montagna sporca, piena di cartacce e rifiuti di ogni tipo, soprattutto sulla vetta.

Proprio per questi motivi, e anche a causa della presenza delle organizzazioni mafiose di cui ti ho parlato, il trekking del Monte Batur è al centro di numerose polemiche e discussioni, sia tra la popolazione locale, sia tra i turisti.

Per renderti meglio conto della gravità della situazione, pensa che il governo di Bali ha fatto sapere di star valutando di vietare l’accesso al Batur e a tutte le altre montagne dell’isola a local e turisti, a tempo indeterminato, per poter ripulire l’ambiente e preservarlo: una risposta drastica e probabilmente irrealizzabile, più simile a una provocazione che a una presa di posizione: anche nella remota eventualità in cui questa decisione dovesse essere applicata, non sarebbe comunque sufficiente a risolvere un grosso e annoso problema come quello dello smaltimento dei rifiuti a Bali.

La vetta del Monte Batur, presa d'assalto ogni mattina da centinaia di turisti.
La vetta del Monte Batur, presa d’assalto ogni mattina da centinaia di turisti.

Bali cosa vedere nei dintorni

Se sei interessato alla cultura locale dell’isola di Bali e a scoprire l’induismo balinese, ti consiglio di leggere questo articolo prima di pianificare il tuo trekking al Monte Batur. Il celebre vulcano si trova infatti in una zona strategica per la visita ad alcuni dei più importanti templi dell’Isola: a poca distanza dal vulcano sorgono infatti il Tempio Madre di Besakih, quello di Pura Lempuyang Luhur e il più piccolo Pura Kehen.

Tempio di Pura Lumpuyang Luhur: la famosa "Porta del Paradiso" e il Monte Agung sullo sfondo.
Tempio di Pura Lumpuyang Luhur: la famosa “Porta del Paradiso” e il Monte Agung sullo sfondo.

Non distante dal Batur si erge imponente il Monte Agung, che con i suoi 3031 metri di altitudine rappresenta la vetta più alta di Bali. Con la sua forma perfettamente conica, l’Agung è una montagna estremamente affascinante non solo per i turisti, ma anche per gli stessi balinesi, che la reputano “l’asse dell’Universo”. Il vulcano è inoltre stato particolarmente attivo negli ultimi anni: l’ultima eruzione si è verificata nel 2019 causando, tra le altre cose, anche disagi al traffico aereo.

Conclusioni

Se ti trovi a Bali, il trekking mattutino al Monte Batur è un’esperienza che non puoi assolutamente perderti: in questo articolo spero di averti dato tutte le informazioni che possono servirti per affrontare con tranquillità l’escursione e per pianificare gite anche nelle zone circostanti.

Spesso e volentieri, i social media lasciano trasparire solo ed esclusivamente gli aspetti positivi di esperienze di questo tipo. Personalmente, ho preferito informarti sulla situazione reale e metterti in guardia dalle sorprese negative che inevitabilmente ti troverai di fronte se deciderai di intraprendere anche tu, un giorno, il trekking. Nonostante questo, non farti scoraggiare, e se ne hai la possibilità corri ad assistere al sorgere del sole dalla sommità del vulcano!

Stai per partire per Bali o sogni di farlo? Leggi tutti gli articoli sul mio viaggio in Indonesia e scopri tutte le altre avventure su questo blog e sui social!

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