Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Sei in cerca di una bella passeggiata, soddisfacente ma non troppo impegnativa, e per di più adatta anche ad essere… Leggi tutto »Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Trekking con dislivello compreso tra i 500 e i 1000 metri positivi.
Sei in cerca di una bella passeggiata, soddisfacente ma non troppo impegnativa, e per di più adatta anche ad essere… Leggi tutto »Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Tra le spettacolari montagne del Triangolo Lariano, la regione compresa tra i due rami del pittoresco Lago di Como, quella che garantisce la vista più appagante è senza alcun dubbio il Monte San Primo. Con i suoi 1682 metri di altitudine sul livello del mare, questa cima è anche la più alta della zona e – complice la sua strategica posizione – gode di un panorama semplicemente mozzafiato non solo sul lago, ma anche sulle iconiche Grigne, sul Monte Resegone e sul Monte Legnone.
Potendo vantare un’altitudine di 1962 mslm, il Monte Tamaro è considerato, pur trovandosi interamente in territorio svizzero, la montagna più alta delle Prealpi Varesine. E non solo: la sua imponenza e la sua prominenza (la più elevata del Canton Ticino e più in generale della regione compresa tra il Lago Maggiore e il Lago di Lugano) sono caratteristiche che rendono questa vetta tra le più attraenti e suggestive per gli escursionisti della zona.
Poco conosciuto e frequentato nonostante la sua altitudine non indifferente nel contesto delle Prealpi Varesine, il Monte della Colonna (1203 mslm) è in realtà una montagna particolarmente panoramica e suggestiva: la vista di cui si gode dalla sua vetta è molto ampia e abbraccia quasi tutti i laghi della provincia, oltre che buona parte delle valli della zona. Non è un caso, infatti, che nel corso della Prima Guerra Mondiale venisse usato come punto di osservazione strategico.
Qual è il rifugio più bello delle Dolomiti? Rispondere a questa domanda risulta alquanto difficile, ma una cosa è certa: il Rifugio Nuvolau, il più antico delle Dolomiti Ampezzane, non può che collocarsi ai primi posti di questa speciale classifica.
Se dici Dolomiti, dici Lago di Braies: non è un segreto, infatti, che il piccolo e incantevole specchio d’acqua incastonato nell’omonima valle, laterale della Val Pusteria, sia uno dei luoghi più iconici, spettacolari (e turistici) dell’intera zona dolomitica. Dominato dalla Croda del Becco, un’imponente montagna di 2810 mslm, il Lago di Braies è tuttavia anche il punto di partenza per una bellissima escursione che conduce in un luogo davvero selvaggio e affascinante: l’Alpe di Fosses, dove sorge il Rifugio Biella.
Il Lago Maggiore è il secondo lago più grande d’Italia: solo il Lago di Garda lo supera in graduatoria, anche se, a livello di meraviglie paesaggistiche che lo circondano, il Verbano è assolutamente in competizione. Collocato in una posizione invidiabile, al confine tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, il Maggiore è il protagonista anche di innumerevoli trekking e passeggiate che si possono fare nelle diverse valli che su di esso si affacciano.
Ampie e verdissime vallate fanno da sfondo a scenografiche montagne rocciose che si riflettono in laghetti da sogno. E no, non siamo nelle Alpi … ma molto più a nord! Il Galles, ormai lo avrai capito leggendo i miei racconti di viaggio, sa essere davvero sorprendente. Oggi voglio condividere con te un’escursione che mi ha portato a scoprire appieno tutta la magia di questa terra mistica e misteriosa.
La migliore vista sul Lago di Lugano? Non ho molti dubbi al riguardo: il panorama offerto dal Monte Boglia è infatti uno dei più spettacolari di tutto l’arco prealpino! Stiamo parlando di una montagna iconica, che sorge proprio al confine tra Italia e Svizzera e facilmente raggiungibile partendo da Brè, splendido borgo del Canton Ticino situato sopra alla città di Lugano. Perfettamente riconoscibile anche da lontano a causa della sua ampia e brulla vetta, il Boglia è una montagna che sa regalare molte emozioni.
Il sito UNESCO del Monte San Giorgio è una delle eccellenze di cui può fregiarsi la provincia di Varese. Ma non solo: stiamo parlando infatti di un sito transfrontaliero, condiviso tra Italia e Svizzera. Ma una volta arrivati lassù, quando la fatica viene ricompensata dalla vista sensazionale che spazia dal Lago di Lugano alle Prealpi italiane e fino al maestoso Monte Rosa, i confini diventano quantomai labili e lasciano il posto a stupore e meraviglia.