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Cosa vedere a Tangeri, dove l’Atlantico incontra il Mediterraneo

Se sei convinto che il Marocco sia un Paese completamente arido e desertico ti sbagli di grosso: una delle cose che mi ha sorpreso maggiormente del mio viaggio in questo meraviglioso stato del Maghreb è stata infatti la grande diversità di paesaggi che si incontrano attraversandolo da sud a nord. Se la parte meridionale del Marocco è contraddistinta dalla presenza del Deserto del Sahara ed è attraversata dalla catena montuosa dell’Atlante, nel nord i paesaggi sono molto differenti: l’ambiente è prevalentemente verde e costituito da dolci colline e montagne decisamente più basse.

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A bagnare le coste marocchine sono l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo, che proprio nella città di Tangeri danno vita a un incontro meraviglioso. In questo articolo ti parlo di cosa vedere a Tangeri, la città portuale del nord del Marocco che strizza l’occhio alla Spagna e che tende lo sguardo a Gibilterra!

Marocco, Tangeri: la zona del porto.
Marocco, Tangeri: la zona del porto.
L'altura su cui è costruita la vecchia medina della città di Tangeri, Marocco.
L’altura su cui è costruita la vecchia medina della città di Tangeri, Marocco.
Tangeri, la moschea Lalla Abla, che si affaccia sul porto della città.
Tangeri, la moschea Lalla Abla, che si affaccia sul porto della città.
Tangeri, dettaglio di una casa nella medina.
Tangeri, dettaglio di una casa nella medina.

Come arrivare a Tangeri

Tangeri è servita dall’aeroporto internazionale Ibn Battuta: il modo più comodo per raggiungerla è tramite un volo – nazionale o internazionale – che atterri direttamente in questa città. Esistono infatti numerosi collegamenti con le principali città europee e con tutti gli scali più importanti del Marocco come ad esempio Marrakech, Fes, Casablanca e Rabat.

È possibile raggiungere Tangeri via mare attraverso lo Stretto di Gibilterra, che separa il Marocco dalla Spagna. Il traghetto Tarifa-Tangeri assicura il collegamento più volte al giorno. La traversata impiega meno di due ore e il costo va dai 40€ ai 50€ – che ovviamente aumentano se si vuole imbarcare un veicolo. Se vuoi raggiungere Tangeri da Tarifa, un’ottima soluzione – che ti fa risparmiare e che ti toglie ogni pensiero – è quella di prenotare un’escursione organizzata come questa, che include il costo del traghetto oltre alla visita della città.

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Un’ultima opzione per arrivare in città è tramite autobus: sono presenti numerosi collegamenti con le principali città del Marocco, come: Marrakech, Fes, Rabat, Casablanca e Tetouan. Le compagnie che effettuano collegamenti diretti sono ALSA, Busbud, e Supratours.

Tangeri aeroporto-centro

La vecchia medina si trova circa 15 km a nord-est dell’aeroporto Ibn Battuta: si raggiunge in auto in circa mezz’ora e la soluzione migliore è il taxi. Il prezzo dei taxi è fisso ed esposto su dei cartelli che si trovano all’uscita dell’aeroporto. Il tragitto fino alla vecchia medina è di 150 dirham marocchini (poco meno di 15€ al cambio attuale). Poiché l’accesso alla medina è proibito alle auto e ai mezzi a motore in generale, fatta eccezione per i residenti, il taxi ti lascerà alle sue porte e da lì dovrai proseguire a piedi.

Purtroppo, non esiste un collegamento in autobus tra l’aeroporto di Tangeri e il centro città.

Tangeri cosa vedere in un giorno

Tangeri è una città molto grande e in forte espansione. È la più grande nel nord del Marocco e il suo porto è il più importante del Paese: come puoi immaginare è quindi molto moderna e avanzata, ma il suo cuore pulsante si trova nella vecchia medina – ovviamente. Per questo, se sei interessato a scoprire la sua magica atmosfera che si respira in questa città, ti consiglio di concentrarti proprio su questa zona.

La vecchia medina

Un po’ come a Marrakech, è girando per i vicoli della medina che si respira la vera atmosfera di Tangeri. La città vecchia è costruita su un’altura e i suoi stretti vicoli salgono e scendono in continuazione regalando scorci fenomenali sul mare e – nelle giornate terse – persino sulla costa spagnola.

Ciò che contraddistingue la medina è il bianco, colore predominante dei suoi edifici, che ben contrasta con l’azzurro del cielo sereno – che spesso accompagna le sue giornate – e con il mare. Il colore azzurro è spesso ripreso anche sulle porte e sui dettagli delle case, tocco che conferisce molta eleganza al centro e che ricorda vagamente l’atmosfera di Santorini, in Grecia. Un’esperienza da fare è senza dubbio quella di camminare senza una meta precisa per i vicoli della medina, passeggiando tra le tante bancarelle e approfittando dei tanti scorci panoramici che la città riserva.

Tangeri, dettaglio di una casa nella medina.
Tangeri, dettaglio di una casa nella medina.

Una delle zone più suggestive della città è la Place de la Kasbah, una grande piazza che si trova in cima all’altura – è infatti il punto più elevato della medina. Da qui puoi apprezzare viste davvero mozzafiato sul porto e sul mare, in particolare dalla suggestiva porta di Bab Bhar – che affaccia direttamente su un meraviglioso terrazzo panoramico!

All’interno della Place de la Kasbah sorge anche il Castello di York, pittoresca fortezza costruita dai portoghesi nel Sedicesimo secolo. Sebbene non sia aperta al pubblico, rimane un’attrazione molto interessante da vedere esternamente. Inoltre nella piazza sono presenti due musei: il Museo della Kasbah, che contiene una serie di oggetti che raccontano la storia della città, e il Museo d’Arte Contemporanea.

La Grande Moschea e la Moschea Lalla Aabla

La Grande Moschea di Tangeri si trova nel cuore della medina e, a discapito del nome, non è poi così grande. La sua posizione, tuttavia, le conferisce grandiosità: nelle giornate terse è possibile ammirare il suo minareto con lo Stretto di Gibilterra sullo sfondo. Venne costruita sul finire del Diciassettesimo secolo laddove prima sorgeva una chiesa cristiana e oggi è considerata il luogo di culto più importante della città. La moschea si trova a brevissima distanza da Petit Socco, una piccola ma importante piazza della medina.

A due passi dal porto, affacciata sul mare, sorge invece la Moschea Lalla Aabla. Imponente e molto scenografica, la moschea è di costruzione molto recente – pensa che è stata ultimata solamente nel 2018 – e può ospitare quasi 2000 fedeli. Come tutte le moschee in Marocco, ad eccezione della moschea di Casablanca, anche questa non è visitabile dai turisti. Il colpo d’occhio dall’esterno, tuttavia, è davvero degno di nota! Per raggiungerla devi scendere attraverso i vicoli della medina fino al porto.

Tangeri: la moschea Lalla Aabla, che si affaccia sul porto della città.
Tangeri: la moschea Lalla Aabla, che si affaccia sul porto della città.

La spiaggia di Tangeri

Tangeri possiede una grande spiaggia pubblica, la Plage Municipale, che si raggiunge a piedi dalla medina in circa mezz’ora. La spiaggia è ampissima e molto frequentata, inoltre il fatto che si trovi a breve distanza dal centro città la rende particolarmente adatta per un pomeriggio di relax in riva al mare. Proseguendo oltre, in direzione del quartiere Bella Vista, si trovano anche altre spiagge meno turistiche.

Sulla spiaggia non è raro imbattersi in maestosi cavalli, o dromedari, che vengono impiegati dai local per consentire ai turisti di cavalcarli in riva al mare e scattare delle fotografie.

Dove mangiare a Tangeri

Come avrai capito, a causa della sua posizione geografica, a Tangeri si fondono la cultura marocchina e quella europea: l’influenza spagnola è molto presente! Io adoro sempre quando culture differenti si incontrano, in particolar modo quando i risultati si riflettono sulla cucina.

Una delle specialità che ti consiglio di provare assolutamente sono le kemias: si tratta di piccoli antipasti che ricordano molto le tapas, ideati per essere scambiati e condivisi tra i commensali. Questi sono un incontro tra sapori anche molto diversi tra loro, dolci e salati, speziati e non, che vengono accompagnati generalmente da olive nere e dal batbout, il pane tipico marocchino.

Se ti stai chiedendo dove mangiare a Tangeri, ti consiglio questi due locali che si trovano nella Place de la Kasbah e che, oltre al buon cibo, offrono anche una bellissima vista:

L'altura su cui è costruita la vecchia medina della città di Tangeri, Marocco.
L’altura su cui è costruita la vecchia medina della città di Tangeri, Marocco.

Dove dormire a Tangeri

Sebbene Tangeri sia una città molto grande, per viverla al meglio ti consiglio di pernottare all’interno della vecchia medina. Troverai davvero l’imbarazzo della scelta, sia che tu stia cercando un riad tradizionale, sia che tu sia invece alla ricerca di un appartamento o di un hotel confortevole.

Pernottare nella medina è davvero una delle cose da fare in Marocco: ti darà la possibilità di goderti al massimo la città ma anche di capire come si vive negli stretti spazi della medina. Qui, gli edifici, sono infatti molto particolari e spesso angusti, ma davvero tipici: l’ideale per chi vuole fare un’esperienza genuina e local!

Tangeri: quanti giorni?

Se hai letto il mio articolo fino a questo punto avrai capito che Tangeri non brilla per quantità di cose da fare o da vedere: così come per altre città marocchine, anche questa è una città da vivere con lentezza. Non aspettarti quindi un itinerario denso e ricco di attrazioni, pensa piuttosto di dedicarle al massimo un paio di giorni per esplorarla e viverla con un ritmo molto rilassato!

Sapevi che da Tangeri è possibile raggiungere in poco più di due ore di autobus la città blu di Chefchaouen? Ho parlato di questa tappa imperdibile nel nord del Marocco in questo mio articolo!

Marocco, Tangeri: la zona del porto.
Marocco, Tangeri: la zona del porto.

Conclusioni

Tangeri è una delle città più affascinanti del Marocco. Si discosta molto dalle Città Imperiali e da Marrakech, in quanto l’atmosfera un po’ spagnoleggiante che si respira qui è completamente diversa dal resto del Marocco – così come diverso è il paesaggio. Se deciderai di visitarla, sono certo che questa città saprà sorprenderti come ha sorpreso me. Quindi .. buon viaggio!

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