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Nella suggestiva cornice della Val d’Intelvi, splendida valle prealpina della provincia di Como, si staglia il Sasso Gordona, una vetta posta sul confine italo-svizzero che di certo non passa inosservata e che attrae gli escursionisti per due qualità molto ricercate: un panorama superbo e una salita tecnicamente interessante.
L’escursione che parte da Pian delle Alpi, nel territorio di Cerano d’Intelvi, si articola in due fasi: la salita al Rifugio Prabello, adatta a tutti, e quella che porta dal rifugio alla vetta del Sasso Gordona – più ripida e complessa. In questo articolo troverai la descrizione di tutta l’escursione e anche la traccia gpx che ti guiderà passo passo!
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In questo articolo
Rifugio Prabello e Sasso Gordona: l’escursione in sintesi
L’escursione che da Pian delle Alpi (983 mslm), località di Cerano d’Intelvi, raggiunge dapprima il Rifugio Prabello (1200 mslm) e poi la cima del Sasso Gordona (1410 mslm) è tra le più soddisfacenti della Val d’Intelvi e in particolare del gruppo del Monte Generoso – di cui il Gordona fa parte.
🟩 La prima parte dell’escursione, che raggiunge il Rifugio Prabello, è semplice e adatta a tutti. Il livello di difficoltà è Escursionistico (E).
🟧 La salita al Sasso Gordona, pur non risultando difficile né pericolosa, presenta invece alcuni tratti attrezzati che rendono il sentiero classificabile EE (Escursionistico Esperto).
🐶 Il sentiero è dog-friendly unicamente nella prima parte, ovvero quella che porta da Pian delle Alpi fino al Rifugio Prabello.
🛜 La copertura cellulare è generalmente presente lungo tutto il percorso.
💧 Non sono presenti fontanelle di acqua potabile tra il punto di partenza e il rifugio, né tra quest’ultimo e la vetta del Gordona.
👉 Scarica qui la traccia gpx del percorso e usala subito sul tuo cellulare con Komoot!
| DISLIVELLO POSITIVO E NEGATIVO | D+ 487 metri, D- 492 metri |
| ALTITUDINE DI PARTENZA | 983 mslm (Pian delle Alpi – Cerano d’Intelvi) |
| ALTITUDINE MASSIMA | 1410 mslm (Sasso Gordona) |
| SVILUPPO (ANDATA E RITORNO) | 7,6 chilometri |
| TEMPI DI PERCORRENZA | Salita: 45-60 minuti fino al Rifugio Prabello, 1 ora e 40 minuti fino alla vetta del Sasso Gordona Discesa: 1 ora e 30 minuti totali. |
| DIFFICOLTÀ | E (Escursionistico) – da Pian delle Alpi al Rifugio Prabello EE (Escursionistico Esperto) – dal Rifugio Prabello al Sasso Gordona |
| PERIODO CONSIGLIATO | Dalla primavera inoltrata all’inizio autunno. Sconsigliata la salita invernale al Sasso Gordona. |
Da Pian delle Alpi al Rifugio Prabello
L’escursione proposta ha inizio dalla località Pian delle Alpi (983 mslm), che si trova nel territorio di Cerano d’Intelvi (Provincia di Como). Qui è possibile parcheggiare gratuitamente il proprio mezzo nello spiazzo erboso in prossimità dell’imbocco del sentiero che porta al suggestivo Eremo di San Zeno.

L’attacco del sentiero CAI 940 per il Rifugio Prabello è collocato appena oltre: prosegui sulla strada asfaltata per pochi metri prima di entrare nel bosco seguendo le indicazioni della segnaletica ufficiale – che riporta un tempo di percorrenza di 45 minuti.

La traccia è quasi completamente immersa nella vegetazione e ha quindi la caratteristica di rimanere piuttosto fresca anche durante le torride giornate estive. Sale con una pendenza dolce e costante per circa due terzi del tragitto, su un fondo di ciottoli e piccole pietre. Solo nella parte conclusiva, dopo aver incrociato il sentiero CAI 939, la visuale si apre consentendo per la prima volta di scorgere l’imponente parete est del Monte Generoso (1704 mslm) e i più vicini Monte Mater (1345 mslm) e Pizzo della Croce (1491 mslm).

Il Rifugio Prabello, che è stato una caserma della guardia di finanza fino agli anni Settanta, sorge a 1200 mslm nell’omonima colma naturale ed è un validissimo punto di appoggio per la salita al Gordona e alle altre cime che circondano la zona.
Tutto intorno al rifugio si estendono camminamenti, trincee e postazioni di artiglieria risalenti alla Linea Cadorna – il complesso sistema di difesa realizzato nel corso della Prima Guerra Mondiale e che interessa gran parte delle Prealpi specialmente tra le province di Varese e Como.

Il Sasso Gordona si erge imponente a dominare la colma, invitando gli escursionisti a cimentarsi nella ripida salita che conduce in vetta.
Trekking Sasso Gordona
Lasciato il Rifugio Prabello alle spalle, individua la traccia che si diparte sulla destra rispetto al vecchio caseggiato in pietra. L’attacco è adeguatamente segnalato, con una tempistica riportata di 40 minuti e un invito a procedere con cautela. Come anticipato in precedenza, il sentiero in questione non è pericoloso e non presenta evidenti difficoltà tecniche, ma la salita (circa 200 metri di dislivello) è ripida e avviene in diversi tratti su roccia. Per ragioni di sicurezza sono state installate funi di acciaio e gradini per procedere più agevolmente. Sebbene questo renda il sentiero catalogabile come EE, in realtà sono sufficienti assenza di vertigini e passo sicuro per arrivare senza problemi sino alla vetta del Gordona.
⚠️ Nonostante l’assenza di difficoltà tecniche, l’esposizione e la pendenza del sentiero potrebbero causare problemi a chi soffre di vertigini o teme il vuoto.
Un primo tratto che taglia il pendio erboso offre panorami veramente eccezionali, sia sul Gordona – che troneggia sulla vallata – sia sulle circostanti cime della Val d’Intelvi e, più in generale, di tutto l’arco prealpino comasco.

Avvicinandosi alla parte del Sasso Gordona comincia invece la rapida (e ripida) scalata con i primi tratti attrezzati, che si affrontano uno dopo l’altro per risalire fino alla vetta.


Il panorama che si apre una volta raggiunta la cima – e la sua caratteristica croce di vetta – lascia a bocca aperta. Facilmente distinguibili sono, oltre il Lago di Como, le inconfondibili Grigne e il Monte Legnone. Nelle giornate più limpide, poi, si possono scorgere anche il Monte Disgrazia e il Pizzo dei Tre Signori.

Discesa dal Sasso Gordona: Periplo e sentiero delle trincee
Per la discesa dal Sasso Gordona ci sono diverse possibilità e tutte rientrano al Rifugio Prabello. La prima opzione è quella di tornare per lo stesso sentiero seguito per l’andata – una scelta che tuttavia non mi sento di consigliare in quanto i ripidi passaggi attrezzati potrebbero risultare ostici in discesa. Una valida alternativa è invece quella di proseguire oltre la croce di vetta per individuare la traccia che scende, anch’essa ripida e talvolta attrezzata con delle catene ma meno insidiosa, congiungendosi con il sentiero noto come periplo e che gira intorno al Sasso Gordona.

Una volta terminata la parte più ripida e stretta della discesa si incontrano le prime trincee. Poco oltre, in località “Caramamma”, un bivio permette di scegliere se tornare al Rifugio Prabello sul vecchio sentiero militare (sentiero CAI 939) lungo il versante nord, oppure se percorrere il periplo sud. In entrambi i casi la durata è simile (20-25 minuti). Qui sono collocate una serie di sculture in legno che ricordano i tempi della guerra e rendono tributo ai caduti.

Val d’Intelvi sentieri: conclusioni
In questo articolo ti ho raccontato una bellissima escursione da fare in Val d’Intelvi, una spettacolare vallata comasca che regala dei meravigliosi panorami a breve distanza dalle città di Varese e Como. Quello che sale al Sasso Gordona è solo uno dei tantissimi itinerari che questa regione prealpina offre e sono sicuro che troverai tantissime altre ispirazioni tra le pagine di questo blog ma anche nel mio libro “Le Prealpi Varesine: 50 Escursioni tra Varese e il Canton Ticino” – disponibile online e nelle librerie.
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Nota: le eventuali tracce gpx inserite in questo articolo sono da intendersi unicamente come riferimento e potrebbero contenere imprecisioni o errori. L'autore non si assume alcuna responsabilità derivante dall'utilizzo da parte del lettore di tali tracce lungo i sentieri menzionati nell'articolo.
