Overtourism: la colpa è sempre dei travel blogger. O forse no?
Di overtourism si parla (giustamente) ormai ogni giorno e ultimamente sento ripetere frasi come queste sempre più spesso. Come credo possiate ben immaginare, la cosa inevitabilmente un poco mi turba. Non tanto perché suona (e, in effetti, è proprio così) come un attacco diretto al lavoro che svolgo ogni giorno con impegno e dedizione, ma anche perché ritengo che questo genere di argomentazioni altro non sia se non un maldestro tentativo di nascondere la testa sotto alla sabbia, un po’ alla maniera degli struzzi.









