Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Sei in cerca di una bella passeggiata, soddisfacente ma non troppo impegnativa, e per di più adatta anche ad essere… Leggi tutto »Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Sei in cerca di una bella passeggiata, soddisfacente ma non troppo impegnativa, e per di più adatta anche ad essere… Leggi tutto »Il Monte Bar in Val Colla: l’escursione da Corticiasca
Tra le spettacolari montagne del Triangolo Lariano, la regione compresa tra i due rami del pittoresco Lago di Como, quella che garantisce la vista più appagante è senza alcun dubbio il Monte San Primo. Con i suoi 1682 metri di altitudine sul livello del mare, questa cima è anche la più alta della zona e – complice la sua strategica posizione – gode di un panorama semplicemente mozzafiato non solo sul lago, ma anche sulle iconiche Grigne, sul Monte Resegone e sul Monte Legnone.
E se il borgo di Monteviasco non fosse il punto di arrivo, bensì quello di partenza per una bella escursione? Oggi voglio proporti una facile passeggiata ad anello che parte e torna nel piccolo paesino: un percorso adatto a tutti e piuttosto breve: sei pronto a scoprirne i dettagli?
Il Monte San Bernardo è una delle cime più amate dagli abitanti della Valceresio, splendida valle prealpina che si apre a nord della provincia di Varese al confine con la Svizzera. Sulla sua vetta, a 1020 mslm, si erge l’iconica statua di San Bernardo da Mentone. Sono in pochi, tuttavia, a conoscere l’affascinante storia che si nasconde dietro alla statua del San Bernardo e alle sue origini: ecco perché, in questo articolo, voglio raccontarti qualche interessante aneddoto che probabilmente non sapevi.
Potendo vantare un’altitudine di 1962 mslm, il Monte Tamaro è considerato, pur trovandosi interamente in territorio svizzero, la montagna più alta delle Prealpi Varesine. E non solo: la sua imponenza e la sua prominenza (la più elevata del Canton Ticino e più in generale della regione compresa tra il Lago Maggiore e il Lago di Lugano) sono caratteristiche che rendono questa vetta tra le più attraenti e suggestive per gli escursionisti della zona.
Passeggiare nei boschi, circondati dall’aria frizzante dell’autunno e dai suoi splendidi colori: che meraviglia! Oggi voglio parlarti di un luogo incantevole, al di fuori delle rotte turistiche più battute, dove oltre a goderti tutto ciò potrai vedere una pittoresca cascata gettarsi all’interno di una valle da sogno. Ci troviamo a Foroglio, un piccolo borgo svizzero che conta meno di 100 abitanti e che si trova in Val Bavona, nel Canton Ticino. Un borgo che ha una particolarità: vive da sempre, per scelta, senza corrente elettrica!
La Val Masino è uno dei gioielli della Valtellina: si apre all’altezza di Ardenno e si spinge fino all’abitato di San Martino, centro principale della vallata. Conosciuta forse più per l’arrampicata che per l’escursionismo, questa valle offre in realtà una grande varietà di itinerari escursionistici che vanno dalla Val di Mello alla Valle dei Bagni di Masino, meglio note per le loro sorgenti termali.
Poco conosciuto e frequentato nonostante la sua altitudine non indifferente nel contesto delle Prealpi Varesine, il Monte della Colonna (1203 mslm) è in realtà una montagna particolarmente panoramica e suggestiva: la vista di cui si gode dalla sua vetta è molto ampia e abbraccia quasi tutti i laghi della provincia, oltre che buona parte delle valli della zona. Non è un caso, infatti, che nel corso della Prima Guerra Mondiale venisse usato come punto di osservazione strategico.
Quella di Varese è la provincia dei laghi e delle montagne: i suoi panorami mozzafiato e la bellezza dei suoi paesaggi prealpini la rendono una destinazione molto amata e apprezzata da turisti ed escursionisti, non solo italiani, ma provenienti da tutta Europa. Del resto, la varietà e l’abbondanza di passeggiate adatte ad ogni gusto e difficoltà, che offrono la possibilità di godere di viste clamorose anche senza fare necessariamente tanta fatica, sono un grande incentivo a visitare questa splendida zona d’Italia.
Non c’è storia: le Dolomiti sono le montagne più affascinanti d’Europa. Non è un caso che il mondo intero ci invidi i “Monti Pallidi”, i giganti di dolomia che si estendono tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia e che attraggono ogni anno, nel nostro Paese, milioni di visitatori da tutto il globo.