Questo articolo potrebbe contenere link affiliati. Se clicchi su uno di questi link è possibile che percepisca una piccola commissione, senza che ci sia alcun costo aggiuntivo da parte tua. Tutti i prodotti e le esperienze consigliati sono stati direttamente provati da me oppure sono organizzati da società fidate di cui io stesso mi avvalgo. Buona lettura!
Dove si trova il Tempio delle Fiamme Eterne dell’Azerbaijan e come è possibile visitarlo partendo da Baku? Esiste davvero in questo Paese una montagna che brucia in modo perenne? Da dove deriva questa vera e propria ossessione per le fiamme da parte del popolo azero? Il fuoco è uno degli elementi chiave del patrimonio culturale dell’Azerbaijan: in un certo senso, viene venerato dagli azeri quasi come se fosse una divinità. Devo ammettere che il rapporto con il fuoco è proprio uno degli aspetti che più mi hanno affascinato di questo splendido viaggio e non vedo l’ora di raccontarti le mie esperienze a Yanar Dag e al Tempio del Fuoco Atesgah.
In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per organizzare la visita a Yanar Dag e al Tempio delle Fiamme Eterne (Atesgah) vicino a Baku: continua a leggere!
📢 Non perderti i miei racconti di viaggio: iscriviti gratuitamente al mio canale WhatsApp, segui le mie avventure e comincia a viaggiare con me per il mondo 🌍
In questo articolo
L’Azerbaijan e lo Zoroastrismo
Sin dal primo istante in cui ho sentito parlare dello zoroastrismo ne sono rimasto affascinato. D’altra parte, come si può rimanere indifferenti di fronte al retaggio di una religione così mistica, che sposa i canoni classici delle fedi monoteiste con elementi che riguardano fortemente la natura? Mettiamoci poi una spiccata connotazione etica, a tratti influenzata dal Buddhismo e dall’Induismo, ed ecco un mix irrimediabilmente affascinante: da viaggiatore incallito e inguaribile amante delle contaminazioni culturali quale sono, non penso che potrei chiedere di più!
Sebbene lo zoroastrismo sia stata la religione predominante nell’Asia Centrale ai tempi dell’antico Impero Persiano (di cui l’attuale territorio dell’Azerbaijan era parte integrante), oggi il numero di fedeli che la praticano è a dir poco esiguo. Eppure, ancora oggi ne troviamo traccia in diversi aspetti culturali del popolo azero. Il fuoco influenza la cultura locale ed esercita sugli abitanti dell’Azerbaijan un fascino indecifrabile: spesso venerato come una divinità, lo ritroviamo praticamente ovunque – persino come simbolo nazionale.
Baku cosa vedere: Atesgah, il Tempio delle Fiamme Eterne
Non provate a chiamarlo in altro modo: saranno pochi i local a capirvi se farete riferimento ad esso come “Tempio delle Fiamme Eterne”, “Tempio del Fuoco” o qualunque variazione sul tema. In Azerbaijan, questo incredibile luogo sacro risalente ai fasti dell’Impero Persiano è noto semplicemente come “Atesgah” e, se intendi visitarlo, ti farà piacere sapere che si trova nella zona di Surakhani, davvero vicino all’aeroporto di Baku e non distante dal centro città.

Atesgah è un luogo unico. E non “solo” per il fatto che venne costruito svariati secoli fa laddove è presente una sorgente di gas naturale che da vita al fenomeno delle fiamme eterne, ma anche perché è dimostrato che il tempio veniva utilizzato regolarmente da membri di religioni differenti nel corso degli stessi periodi storici. Un luogo di culto condiviso, dunque, e non solo riservato agli zoroastriani: lo testimoniano le numerose iscrizioni, i simboli religiosi e gli elementi architettonici che denotano e sottolineano la forte diversità culturale dell’Azerbaijan.

La struttura del tempio presenta cinque facciate e un imponente bastione, che funge da portone di ingresso. Al centro del tempio si erge la costruzione principale, a base quadrata, dove brucia la fiamma eterna considerata sacra.

Altri bracieri secondari sono situati tutto intorno a quello centrale. Ciascun lato della struttura ospita poi una serie di stanzette, che erano utilizzate nell’antichità dai sacerdoti zoroastriani e, almeno in parte, anche dai rappresentanti di altre religioni come luogo di ritrovo e preghiera. Tra questi c’erano sicuramente anche minoranze induiste e buddhiste.

Sorprendente, in particolare, è una stanza del lato sud del tempio dove, tra il 1940 e il 1950, vennero scoperti e riportati alla luce dei suggestivi pittogrammi. Non è facile risalire allo scopo preciso di questi disegni: alcuni hanno sicuramente un significato religioso, ma altri sembrano essere puramente decorativi dal momento che illustrano scene di vita quotidiana. Al centro della stanza è stato oggi installato un proiettore di luce nera che consente di identificare con sorprendente precisione i pittogrammi quando la stanza è buia.

Sebbene fosse noto come luogo sacro e di pellegrinaggio sin dai tempi dell’Impero Persiano, e in particolare si pensa che le sue origini risalgano al Terzo secolo a.C., il tempio di Atesgah ha vissuto un periodo di grande attività nel Diciottesimo secolo – poco prima di intraprendere la via del declino soprattutto a causa della perdita di popolarità della religione zoroastriana in favore dell’Islam. Ma non solo: a influire negativamente sull’importanza del tempio come luogo di interesse furono sicuramente anche la graduale diminuzione di carovane che si ritrovavano a passare lungo la Via della Seta e (soprattutto) l’inesorabile avanzata delle industrie del gas e del petrolio.
“Segui la Fiamma Eterna: essa conosce la Via, anche quando ti senti smarrito. Lascia che il Sacro Fuoco purifichi i tuoi pensieri, fortifichi il tuo cuore e ti guidi lungo il sentiero che ti condurrà a trovare il tuo vero scopo.“
Atesgah, Tempio del Fuoco

Come raggiungere il Tempio del Fuoco a Baku
🚗 Il modo più semplice per raggiungere Atesgah, il Tempio delle Fiamme Eterne di Baku, è farlo autonomamente se hai scelto di noleggiare un’auto nella capitale. In questo caso impiegherai dai 20 ai 30 minuti a seconda del traffico (che talvolta può essere intenso in città e nei dintorni).
🚌 Se invece opti per muoverti con i mezzi pubblici, devi prima di tutto raggiungere la fermata della metro di Koroghlu: da qualunque punto della città di Baku, prendi la metro della linea rossa in direzione Hazi Aslanov. A Koroghlu potrai prendere il bus 184 per Surakhani e scendere alla fermata di Şəhidlər abidəsi – che si trova ad appena 800 metri dall’ingresso del tempio. In totale si impiegano 40 minuti.
Spesso, Atesgah viene visitato come prima tappa dopo l’arrivo in aeroporto, scelta naturale poiché come dicevamo poco fa il tempio di trova davvero vicino allo scalo di Baku. Dall’aeroporto Heydar Aliyev bisogna prendere due bus per arrivare ad Atesgah: la linea H1 per Piazza 28 Maggio e successivamente, alla fermata di Yeni Ramana, cambiare sulla linea 184 per Surakhani. In questo caso il tempo di viaggio si aggira sui 45 minuti.
👉 Una scelta conveniente è quella di sfruttare un taxi per raggiungere Atesgah. Le applicazioni come Bolt, Uber e Yango (utilizzatissime in Azerbaijan) sono le opzioni migliori. In particolare, Bolt offre spesso delle tariffe più convenienti. In questo modo riuscirai a raggiungere il tempio molto più velocemente rispetto al trasporto pubblico.
Tempio del Fuoco Baku orari e biglietti
Il Tempio del Fuoco è visitabile ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00, festivi inclusi. Il biglietto di ingresso ha un costo di 15 manat azeri (AZN), che al cambio attuale corrispondono a circa 7,5€. Se tuttavia intendi visitare anche Yanar Dag, “la montagna che brucia” di cui ti parlerò tra pochissimo, ti segnalo che è possibile acquistare un pass combinato per l’accesso ai due siti che, al costo di 25 AZN totali (12,50€), ti permette di risparmiare un pochino. Yanar Dag si trova a 15 minuti di auto da Atesgah.
👉 Un’ulteriore pacchetto combinato, interessante se hai più giorni a disposizione ed esplorerai successivamente altre zone dell’Azerbaijan, è il biglietto che include Atesgah, Yanar Dag e il complesso dei vulcani di fango del Gobustan a un costo di 35 AZN (17,50€). Tutti i pass combinati hanno validità di 72 ore.
ℹ️ I biglietti si acquistano in loco, alla biglietteria che si trova proprio di fronte all’ingresso del tempio. Il parcheggio, antistante la biglietteria, è ampio è gratuito.
Yanar Dag: “la Montagna che brucia”
L’Azerbaijan viene spesso denominato Terra del Fuoco, e per una buona ragione. A 15 minuti di distanza da Atesgah è possibile visitare un altro luogo iconico e assolutamente imperdibile, che testimonia quanto il rapporto tra il popolo azero e il fuoco sia ancora estremamente saldo: sto parlando di Yanar Dag, che letteralmente si traduce in “la montagna che brucia”.
Metto le mani avanti: Yanar Dag è, senza ombra di dubbio, il luogo più turistico che abbia visitato in Azerbaijan. Una tappa qui, tuttavia, è quasi d’obbligo: ritrovarsi di fronte a un’intera parete della montagna che brucia di fiamme eterne, alimentate dal gas naturale che fuoriesce dalle fenditure nella roccia, è una sensazione impagabile e, lasciatelo dire, unica.

Come noterai tu stesso se visiterai Yanar Dag, i punti nella roccia da cui il gas fuoriesce sono diversi e l’altezza delle fiamme, che dipende ovviamente dalla quantità di gas che fuoriesce dalla roccia, può essere anche notevole: è importante rimanere sempre oltre la linea rossa che delimita la zona di sicurezza, per evitare di avvicinarsi troppo alle fiamme e bruciarsi. Ma non preoccuparti: l’enorme calore che le fiamme sprigionano è già un deterrente sufficiente!
ℹ️ Una tradizione (piuttosto stupida, a mio avviso) è quella di lanciare una monetina tra le fiamme affinché, lentamente, questa vada a fondersi con la roccia. Sebbene questa pratica sia considerata di buon auspicio, io penso che limitarsi a visitare e apprezzare la magia del luogo sia ancora meglio.

Yanar Dag come arrivare
🚗 Per raggiungere Yanar Dag da Baku l’opzione migliore è l’auto: in autonomia, se hai scelto di noleggiarla a Baku, oppure usando le applicazioni Bolt, Uber o Yango.
🚌 Raggiungere Yanar Dag da Baku usando i mezzi pubblici è invece più complesso: per prima cosa di deve raggiungere la stazione della metro di Koroghlu (la stessa da cui parte il bus per Atesgah) usando la linea rossa di Baku. Dopodiché dovrai prendere due bus: dapprima il 172 e poi il 217. Dal momento che il tempo di percorrenza è di oltre un’ora per l’intero trasferimento, tendo a sconsigliarti l’opzione dei mezzi pubblici.
Yanar Dag biglietti e orari
Si accede al piazzale delle fiamme di Yanar Dag attraverso una biglietteria aperta tutti i giorni, con orari che vanno dalle 10 alle 19. La visita è suggestiva in ogni momento del giorno, ma al crepuscolo l’esperienza è sicuramente più impressionante per il fatto che le fiamme bruciano nel buio.
Il biglietto di ingresso singolo per Yanar Dag costa 10 AZN (5€) ma, come ti ho spiegato in precedenza, puoi combinare l’accesso al sito di Atesgah pagando in totale 25 AZN e risparmiando qualche spicciolo, oppure spendendo 35 AZN e includendo anche i vulcani di fango del Gobustan. Tutti i pass combinati hanno validità di 72 ore.
ℹ️ Il parcheggio di Yanar Dag è completamente gratuito.
👉 Se stai valutando un tour con trasporto incluso che ti permetta di visitare Yanar Dag, il tempio di Atesgah e i vulcani di fango del Gobustan, permettimi di consigliarti questa gita di gruppo che risolve ogni tuo problema!
Cosa vedere in Azerbaijan vicino a Baku: conclusioni
Se hai letto il racconto della mia esperienza a Baku, sicuramente saprai già che ho davvero amato la capitale dell’Azerbaijan: perdersi nella Icherisheher e sorprendersi di fronte alla grandezza del confronto costante tra antico e moderno è quanto di più suggestivo potessi immaginare. Tuttavia, è anche nei dintorni di Baku che si concentrano le bellezze e i luoghi iconici che vale la pena visitare anche nel corso di 2-3 giorni di permanenza in questa parte dell’Azerbaijan: Yanar Dag e Atesgah – il Tempio delle Fiamme Eterne – sono senza dubbio tra questi.
Non vedo l’ora di parlarti di tutte le altre meraviglie dell’Azerbaijan: dalla moschea più grande di tutta la regione caucasica (indovinato: si trova a Baku) fino alle perle geologiche del Gobustan: ne parleremo nei prossimi articoli!
👉 Continua a seguirmi su questo blog e su tutti i miei canali social per non perderti i miei prossimi racconti di viaggio! Iscrivendoti gratuitamente al canale WhatsApp riceverai il prossimo articolo direttamente sul tuo smartphone.
✉️ E se organizzassimo insieme il tuo viaggio in Azerbaijan? Contattami subito e parliamone!

