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Atene è una delle capitali europee più interessanti da visitare, anche se si hanno a disposizione pochi giorni: ecco perché è l’ideale anche come meta per un weekend fuori porta! Tra storia e modernità, la capitale della Grecia non delude mai.
Sei pronto a scoprire cosa vedere ad Atene in soli 2 giorni? E no, non c’è solamente l’Acropoli: in questo articolo ti svelerò tutto, incluse le cose … da evitare assolutamente!
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In questo articolo
Atene è una città sicura?
A volte sento parlare di Atene come di una città da girare “tenendo gli occhi ben aperti”. Ma è davvero così? Dopo averla visitata posso dirti che questa affermazione ha davvero poco senso, o meglio: posto che è sempre una buona norma da viaggiatore quella di “tenere gli occhi ben aperti”, Atene è una città assolutamente tranquilla da visitare – e da girare anche in solitaria.
Semplicemente, un po’ come in ogni città, bisogna prestare attenzione quando si esce al di fuori delle zone più turistiche e in modo particolare ci sono una serie di quartieri e sobborghi che sarebbe meglio evitare. Non solo per passeggiare, ma anche quando si tratta di trovare un albergo o una guesthouse per la notte. Quali? Ne parliamo tra poco!
Cosa vedere ad Atene: i quartieri del centro
I quartieri del centro di Atene sono a dir poco affascinanti: davvero consigliate come base per un soggiorno nella capitale greca sono le zone di Plaka e Monastiraki, mentre immancabile per una visita tipica e suggestiva è Anafiotika con i suoi iconici vicoli.
Plaka
Quello di Plaka è il quartiere più elegante di Atene: sorge proprio alle pendici dell’Antica Acropoli, sul versante orientale della collina, ed è il cuore pulsante della vita cittadina. È costituita da pittoreschi vicoli ciottolati, spesso pedonali, sui quali si affacciano bar, ristoranti, negozi di souvenir, gioiellerie e taverne. Se sei alla ricerca di un ricordo del tuo viaggio in Grecia, qui potrai trovare senza difficoltà l’oggetto che più fa per te: i più tipici sono le ceramiche greche riccamente decorate e le specialità culinarie.

Plaka si raggiunge comodamente con la metro rossa (linea 2), scendendo alla fermata di Akropoli.
👉 Una curiosità: ad Atene i souvenir “tradizionali” come le cartoline, i soprammobili e i magneti sono incredibilmente economici: le calamite si possono acquistare a 1€ al pezzo e le cartoline a 0,20€ l’una.

Anafiotika
Sobborgo di Plaka situato in una posizione sopraelevata, Anafiotika è uno dei punti più fotogenici e suggestivi di Atene: si sviluppa sul versante nord-orientale della collina dell’Acropoli, attraverso una fitta rete di strettissimi e colorati vicoletti che ricordano tanto il fascino delle isole greche. Le abitazioni di Anafiotika, contraddistinte da una colorazione bianca, godono di una splendida visuale sul Colle del Licabetto.

Nel dedalo di vicoli di Anafiotika si sprecano gli scorci panoramici e fotografici: una rapida visita per le sue strette viuzze in salita è praticamente d’obbligo, anche tenendo conto del fatto che si raggiunge a piedi in pochissimi minuti dalle strade di Plaka.

Monastiraki
Centro commerciale di Atene, Monastiraki è un quartiere dinamico e moderno: non ha niente a che vedere con il fascino senza tempo di Plaka e Anafiotika, ma possiede un’energia tutta sua. Spettacolare è la Piazza di Monastiraki, nella quale sorgono la Moschea ottomana di Tzistarakis e la Chiesa bizantina di Pantanassa. Il colpo d’occhio guardando verso l’Acropoli, dalla Piazza Monastiraki, è uno dei più belli di Atene.
Monastiraki ospita il mercato delle pulci di Atene e numerosi negozi di abbigliamento e souvenir, oltre che gioiellerie e uffici commerciali. Inoltre è un noto snodo della metropolitana, tra la linea blu e quella verde. Partendo dal centro di Atene è necessario prendere la linea rossa (linea 2) fino a Syntagma, per poi prendere la linea blu (linea 3) in direzione Dimotiko Theatro e scendere a Monastiraki.

Dove mangiare ad Atene: il quartiere di Kolonaki
Se sei in cerca di un ristorantino tipico o di una tradizionale “taverna” dove fermarti a cena o per un elegante aperitivo, il quartiere che fa per te è senza dubbio quello di Kolonaki. È collocato ai piedi del Colle del Licabetto, sul suo versante meridionale, e si sviluppa in altezza su più livelli che vanno dal livello della strada fino alla partenza della funivia del Licabetto.
Qui si trovano ristoranti di ogni genere, da quelli che preparano il tipico cibo greco fino ai locali di cucina internazionale. Kolonaki è tuttavia l’ideale anche per lo shopping, dal momento che qui sorgono anche boutique e negozi di moda.
La fermata della metro corrispondente è Evangelismos, raggiungibile attraverso la linea 3 (linea blu). Proveniendo dal centro di Atene si deve prendere la linea 2 (linea rossa) fino a Syntagma, dunque prendere la linea 3 in direzione aeroporto fino a Evangelismos.
Atene cosa vedere: l’Acropoli e il Partenone
Visitare Atene senza vedere il Partenone? Assolutamente impossibile e … imperdonabile! Spesso, tuttavia, visitare il luogo simbolo della capitale greca nasconde delle insidie impreviste e per questo ho deciso di mettere per iscritto i miei 3 consigli per visitare l’Acropoli e tutte le sue gemme nel modo migliore: vai a leggerli prima di prenotare qualsiasi cosa!
Il Museo dell’Acropoli
Se visitare l’Acropoli è il desiderio di chiunque scelga di visitare Atene, è altrettanto vero che vale assolutamente la pena di dedicare un po’ di tempo anche alla visita del nuovissimo Museo dell’Acropoli. Al suo interno sono conservati numerosissimi cimeli storici, tra cui opere d’arte e statue, collocate lungo un percorso che consente di ritracciare la preziosissima storia degli antichi greci.
La struttura è collocata a due passi dalla fermata Akropolis della metro di Atene: raggiungerla è facilissimo! I biglietti possono invece essere prenotati online in pochi minuti.
Il Colle del LIcabetto
Bisogna dire la verità: Atene è una città molto particolare, non fosse altro che, vista dall’alto, appare come un’immensa distesa di edifici bianchi e del tutto simili tra loro. Sono proprio i suoi colli che consentono di avere una visuale privilegiata e spettacolare sulla capitale greca. Su tutti, c’è ovviamente il Colle del Licabetto – spesso detto anche Monte Licabetto nonostante la sua contenutissima altitudine di 263 mslm. Sorge a nord-est rispetto all’Acropoli e proprio il Partenone diventa il protagonista assoluto del panorama al tramonto.

Se vuoi scoprire di più sul Monte Licabetto e avere tutti i miei consigli su come raggiungerlo per godere delle migliori viste sul Partenone, sappi che presto uscirà un mio articolo sul blog TuristaDiMestiere.com.
La collina dell’Areopago
Di colle in colle, un altro luogo a cui tengo molto ad Atene è la Collina dell’Aeropago: si trova a ovest rispetto all’Acropoli e può essere raggiunto molto facilmente camminando a piedi lungo il Theorias, il lungo viale ciottolato che costeggia il versante occidentale dell’Acropoli. Al termine del viale si sale lungo una scalinata di ferro e si prosegue sulle rocce. Il sentiero non è affatto pericoloso, anche se bisogna dire che le rocce risultano estremamente lisce e dunque potenzialmente scivolose: è sempre consigliato indossare delle scarpe (no, mai usare le ciabatte!) e prestare un po’ di doverosa attenzione.
La vista dall’Areopago verso l’Acropoli e il Partenone è clamorosa, specialmente di notte: il mio consiglio è infatti quello di raggiungere la cima della collina alla sera, per vedere i templi di Atene illuminati dalle luci artificiali. Potrai così godere di un panorama molto suggestivo anche sul resto della città.

Cosa non vedere ad Atene: i quartieri da evitare
Ho esordito in questo articolo con una domanda volutamente provocatoria: “Atene è una città sicura?”. Come ti ho anticipato, la risposta è semplice: sì, lo è. Non c’è quindi nulla da temere quando la si visita, neppure per chi lo fa in solitaria. Bisogna tuttavia tenere a mente che ci sono alcuni quartieri che sarebbe meglio evitare: ecco quali.
Omonia
Pur trovandosi ancora in posizione abbastanza centrale, più nello specifico nella parte nord di Atene, quella di Omonia è una zona abbastanza degradata della città. L’omonima piazza è il suo centro nevralgico e su di essa si affacciano uffici commerciali, bar e ristoranti. Storicamente, Omonia è stato a lungo famoso per i suoi locali a luci rosse e per essere uno dei quartieri più malfamati della capitale con ripetuti borseggi e rapine.
In seguito alle Olimpiadi del 2004, tuttavia, il governo greco ha fatto sì che il quartiere venisse “ripulito”. Pertanto, negli anni seguenti, la situazione è decisamente migliorata – anche se, al giorno d’oggi, stiamo assistendo a un evidente ritorno di condizioni degradanti e di povertà che, a mio modo di vedere, dovrebbero far desistere i turisti dal ricercare un alloggio in questa zona nonostante i costi siano drasticamente inferiori rispetto alla media.
Il mio consiglio, quindi, è semplice: se possibile evita Omonia e la sua piazza. Unica ragione per cui vale la pena di raggiungere Omonia è per visitare il Museo Archeologico Nazionale di Atene.
Exarchia
Universalmente noto come la culla dell’anarachia, Exarchia è per eccellenza il quartiere ribelle di Atene. Non è quindi propriamente una zona da evitare, ma semplicemente non deve essere considerata “turistica”. Non per chi sceglie una vacanza all’insegna del riposo e della tranquillità, almeno. In questo quartiere, infatti, sono frequenti scontri, manifestazioni e rivolte – ma la zona è celebre anche per la sua spiccata vita notturna.
Il Mercato Municipale di Varvakios
Situato a due passi dalla Piazza Omonia, il mercato di Varvakios viene pubblicizzato spesso come uno dei luoghi più “caratteristici” di Atene. Falso: non andare a Varvakios, per due semplici ragioni: la prima è che il mercato municipale non ha assolutamente nulla di davvero caratteristico (dico ciò da amante dei mercati cittadini) e ha tutto l’aspetto di un classico mercato settimanale di una città qualsiasi – con l’aggravante, se così si può dire, che la maggioranza delle bancarelle espone carne macellata e che l’odore che si respira nell’aria è pessimo.
La seconda ragione è che il mercato che si trova in una zona di degrado e non è raro vedere senzatetto, mendicanti e malintenzionati aggirarsi negli immediati dintorni.
Cosa vedere nei dintorni di Atene: i Monasteri di Meteora
Dopo aver parlato di cosa vedere ad Atene anche quando il tempo a disposizione è poco, ci tengo a mettere in evidenza una destinazione che può essere visitata abbastanza facilmente partendo dalla capitale della Grecia e dedicando uno, due o tre giorni di tempo.
Sto parlando degli incantevoli e sorprendenti Monasteri di Meteora, nella Tessaglia, luoghi dove il tempo si è davvero fermato: se sei curioso di saperne di più, corri a leggere tutti i miei suggerimenti per visitarli e perché ne vale proprio la pena!
Cosa vedere ad Atene in 2 giorni: conclusioni
Con questo mio articolo spero di averti chiarito le idee in merito a cosa vedere ad Atene e quali siano i luoghi davvero imperdibili nel contesto di una delle città europee che ho trovato più interessanti e affascinanti. Anche quando il tempo a disposizione è poco, ad esempio per un weekend lungo o per pochi giorni di permanenza, le cose da fare e da vedere non mancano proprio.
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