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Avresti mai detto che nel cuore della Navarra si trova un deserto arido e disabitato, nel quale si innalzano torrioni, pinnacoli e montagne colorate? Io no, ma ho dovuto ricredermi dopo aver visitato il Parco Naturale di Bardenas Reales: un luogo incredibilmente suggestivo, che ricorda da una parte i panorami immensi del Grand Canyon e dall’altra le Montagne Arcobaleno del Perù. Il tutto, però, in Europa. E solamente a un’ora e mezza di auto da Saragozza!
Se con questa breve introduzione ti ho incuriosito, che aspetti? Continua a leggere questo articolo, perché qui troverai tutte le informazioni necessarie per visitare le Bardenas Reales e scoprire così una vera e propria perla nascosta nel cuore della Spagna.
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In questo articolo
Bardenas Reales dove si trovano?
Il Parco Naturale delle Bardenas Reales de Navarra si trova nella parte meridionale dell’omonima regione spagnola, al confine con la comunità autonoma di Aragona. Siamo quindi nella zona nord-orientale della Spagna, a ridosso della catena montuosa dei Pirenei. Può sembrare incredibile, ma relativamente a breve distanza da queste verdissime montagne si estende un’area semidesertica di 42 mila ettari il cui paesaggio è contraddistinto da canyon, alture stratificate e formazioni di gesso, argilla e arenaria.
Le cime più alte e solitarie che si ergono in questa regione sono chiamate cabezos e la più spettacolare di tutte è sicuramente il Cabezo de Castildetierra, una sorta di monumento naturale spesso soprannominato “El Castillo de Tierra” ovvero Il Castello di Terra. È davvero una delle più fotogeniche, anche se ti avviso che in foto sembra sempre più alto e imponente di quanto non sia in realtà (ok, basta spoiler …)

Altre formazioni degne di nota sono il Cabezo de Piskerra e quello di El Rallon.
Geograficamente parlando, le Bardenas Reales de Navarra si possono dividere in tre grandi aree:
- Bardena Blanca: collocata in una depressione fluviale naturale nella Valle dell’Ebro (il principale fiume spagnolo) al centro delle Bardenas Reales. È la zona più iconica e suggestiva, che ricorda proprio un deserto, ed è qui che sorgono le formazioni rocciose più imponenti. A sua volta, la Bardena Blanca si divide nella sua parte settentrionale (La Blanca Alta) e in quella meridionale (La Blanca Baja).
- Bardena Negra (o semplicemente La Negra): un’area sopraelevata, caratterizzata da un terreno più scuro e che presenta molta vegetazione (in particolare querce e pini che crescono sui versanti). I rilievi montuosi sono principalmente costituiti da calcare e rappresentano la parte più meridionale delle Bardenas.
- El Plano: una regione pianeggiante situata a nord delle Bardenas.
Dal 1999, Bardenas Reales è parte di un Parco Naturale istituito dal governo spagnolo, mentre dal 2000 è anche riconosciuta come biosfera a causa della sua importantissima biodiversità. Quello delle Bardenas è infatti un territorio naturale complesso, che ospita al suo interno una variegata flora e fauna. Anche perché gli habitat sono davvero molteplici: si passa dal deserto alle foreste di pini, dalle distese di bassi arbusti (ad esempio rosmarino) fino alle aree umide dove vivono tantissime specie di rettili, anfibi e uccelli.

Bardenas Reales come arrivare?
Sebbene non siano una meta particolarmente conosciuta, le Bardenas Reales sono raggiungibili in auto senza difficoltà sia da Saragozza (Aragona) che da Pamplona (Navarra), trovandosi più o meno a metà strada tra le due città.
- Da Saragozza, l’area desertica dista circa 100 km – percorribili in auto in un’ora e mezza.
- Da Pamplona la distanza è leggermente più breve (95 km) e il tragitto si percorre in un’ora e un quarto.
⚠️ Purtroppo non è altrettanto semplice raggiungere la riserva usando i mezzi pubblici. Anzi: è proprio impossibile, e infatti ti sconsiglio sin da ora di provare a organizzare una visita affidandoti a bus o treni. L’opzione ideale è proprio quella di noleggiare un’auto, scelta che ti permetterà di vedere molte altre cose nei dintorni intraprendendo un bellissimo viaggio on the road 😉
Come visitare le Bardenas Reales de Navarra
I punti di ingresso principali alla riserva delle Bardenas Reales de Navarra sono due: Arguedas o Carcastillo. Ti consiglio il primo, perché è quello che ti consente di entrare da subito nella Bardena Blanca (in particolare la Blanca Baja, che è la più fotogenica). Il villaggio di Arguedas è molto piccolo. A meno di un chilometro dal centro si trova l’imbocco della Carretera del Parque Natural, una strada in salita che conduce in pochi minuti al Visitor Center del parco. Tutti i visitatori ricevono all’ingresso una mappa dell’area e alcune raccomandazioni di base.
In particolare vigono:
- Divieto assoluto di accendere fuochi;
- Divieto assoluto di bivacco e campeggio;
- Divieto di abbandonare ogni genere di rifiuto (dovrebbe essere scontato, no?)
- I cani vanno tenuti sempre al guinzaglio;
- Divieto di fare troppo rumore per evitare di disturbare la fauna.
Inoltre, come vedremo tra poco, ogni itinerario previsto all’interno del parco è adatto a una tipologia precisa di visitatori: alcuni sono dedicati alle auto, alcuni agli escursionisti e altri ancora alle biciclette. La rete sentieristica è totalmente sterrata.
Orari di visita e prezzI
Il parco delle Bardenas Reales è aperto tutti i giorni dalle 8:00 fino a un’ora prima del tramonto. L’accesso è totalmente libero e gratuito, ma all’interno dei confini della riserva vigono il divieto assoluto di bivacco e campeggio.
A 100 metri dal centro visitatori di Arguedas è collocato uno splendido punto panoramico sopraelevato che permette di godere di una gran vista su tutta l’area della Bardena Blanca: una visuale d’insieme che toglie il fiato, perché mostra le principali alture, i torrioni e le interessantissime stratificazioni colorate sui peculiari rilievi di questa zona.

Itinerari Bardenas Reales in auto
Come avrai capito, le dimensioni della riserva sono tali che, per esplorarle interamente in una giornata, l’unica soluzione è farlo in auto. Sono presenti diversi sentieri dedicati ai veicoli a motore, il più celebre e fotogenico di questi è chiamato “Vuelta al Poligono” ed è un anello lungo 34 km che parte e torna al Visitor Center di Arguedas passando per l’iconico Cabezo de Castildetierra. Per percorrerlo tutto sono necessarie circa 2 ore in condizioni ideali, ma ovviamente potrai sempre scegliere liberamente di percorrerne solo una parte.
⚠️ Il limite di velocità per tutte le strade presenti nel parco è di 40 km/h, ma tieni conto che viaggerai a velocità molto più basse sia per evitare di procurare danni al veicolo, sia perché vorrai goderti il più possibile il paesaggio.
Le strade, sebbene siano sterrate, sono tutte in buone condizioni al netto di qualche buca di poco conto e possono essere percorse con auto normali. Non è quindi necessario avere un’auto 4×4 – ovvero con trazione integrale.
Un secondo itinerario è quello che attraversa la Blanca Alta e El Plano fino alla località El Paso, congiungendosi con il punto di ingresso di Carcastillo. Infine, per ammirare la Bardena Negra si può partire da Fustinana (nota che in questo caso non è possibile raggiungere in auto la Bardena Blanca).
Itinerari Bardenas Reales in e-bike e MTB
Un’alternativa interessante per visitare le Bardenas Reales, ammesso che si abbia a disposizione almeno una giornata intera (se non di più), è quella di noleggiare una mountain bike o meglio una e-bike.
In questo modo potrai scegliere di percorrere uno o più dei tanti itinerari previsti per le biciclette e che si snodano all’interno del parco consentendoti di esplorare angoli un po’ più nascosti e meno battuti rispetto a quelli più fotografati.
Itinerari Bardenas Reales a piedi
I visitatori possono anche scegliere di addentrarsi a piedi nella riserva, tuttavia mi preme sottolineare come questa possibilità non sia propriamente una “passeggiata di salute”. Stiamo pur sempre parlando di un’area semidesertica, che non ha alcun punto di appoggio al suo interno al di fuori dei visitor center situati agli imbocchi e che si estende per migliaia di ettari.
Mi sento quindi di consigliarti i trekking a Bardenas Reales solamente con un equipaggiamento adeguato, solo per brevi tratti e mai in giornate molto calde, con il maltempo o a seguito di forti precipitazioni.

Quando visitare le Bardenas Reales de Navarra
È altamente sconsigliato visitare Bardenas Reales a seguito di forte piogge: essendo i sentieri (anche quelli per le auto) completamente sterrati ed essendo il fondo argilloso, con la pioggia il rischio di rimanere impantanati è reale e non deve essere sottovalutato. Specialmente se non si ha a disposizione un’auto 4×4.
⚠️ Una cosa da notare è che il parco resta sempre aperto, anche in condizioni di maltempo: sebbene gli impiegati del Visitor Center possano infatti consigliare o meno la percorribilità delle strade, la scelta finale resta sempre dei visitatori. Chiaramente, chi accede al deserto in condizioni sconsigliate lo fa a proprio rischio e pericolo.
Altra circostanza in cui sarebbe preferibile evitare di visitare il deserto di Bardenas sono le giornate estive particolarmente torride: il caldo può essere davvero intenso e rendere l’esperienza poco piacevole oltre che rischiosa per la salute. Quando la temperatura comincia a salire, meglio avere con sé tanta acqua e un cappello a falda larga. Non bisogna dimenticare poi crema solare e occhiali da sole.
👉 Un consiglio: lo scenario più suggestivo si verifica sicuramente quando il sole splende ed è al suo culmine, quindi tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio. Altamente fotogeniche sono tuttavia le luci del tardo pomeriggio: prova ad immaginare i colori di cui si tinge il deserto quando il sole comincia ad abbassarsi! Ecco, io posso solamente immaginarlo (ahimè!) perché la mia esperienza a Bardenas, come leggerai tra pochissimo, è stata un tantino … particolare!
Quanto tempo serve per visitare Bardenas?
Se hai deciso di visitare l’intera area delle Bardenas Reales, quindi esplorando sia la Bardena Blanca che quella Negra e magari attraversando anche l’altopiano di El Plano, dovrai dedicare al parco un’intera giornata. Se invece sei interessato a vedere solamente i punti più suggestivi e panoramici (che, ti ricordo, si trovano nella Blanca Baja) possono bastare solamente poche ore: l’anello più completo è proprio quello di 34 km di cui ti ho parlato che si completa in sole due ore.
Per chi è interessato a fare trekking a piedi o a noleggiare una bicicletta per esplorare il parco, consiglio di dedicare più giorni e di pernottare nei dintorni della riserva.
Dove dormire vicino alle Bardenas Reales
Oltre alle già citate Pamplona e Saragozza, che sono le grandi città più vicine alla riserva di Bardenas Reales, è possibile accorciare le distanze e avvicinarsi al deserto pernottando nei piccoli centri abitati che sorgono nei dintorni dei visitor center. Una scelta ovvia è quella di Arguedas, adatta soprattutto per chi vuole vedere la Bardena Blanca, ma anche la cittadina di Tudela risulta abbastanza comoda.
Chiaramente, alloggiare nei dintorni di Bardenas ti permetterà di goderti l’intera giornata senza lunghi trasferimenti che impiegano parecchio tempo.
La mia visita alle Bardenas Reales
Quella di Bardenas Reales era una delle tappe must del nostro viaggio on the road nel nord della Spagna, cominciato a Saragozza dopo aver noleggiato un’auto in stazione. Abbiamo pernottato nel paese di Andosilla, che si trova 50 km a nord della riserva: in circa 50 minuti abbiamo potuto raggiungere il deserto e goderci la visita alle Bardenas.
Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte: abbiamo visitato questa porzione di Spagna in giorni contraddistinti da piogge e venti, una circostanza decisamente sfavorevole e altamente sconsigliata … tanto che gli impiegati del Visitor Center, due ragazzi all’apparenza un po’ annoiati e svogliati, ci hanno messo in guardia e scoraggiato dall’intraprendere i sentieri.
⚠️ Qui bisogna fare una precisazione necessaria: come detto in precedenza, il parco resta sempre aperto e la decisione finale è sempre del visitatore. Nel nostro caso abbiamo fatto un sopralluogo e verificato che le condizioni stradali, almeno nel tratto iniziale, erano buone. Abbiamo quindi percorso il sentiero fino al Cabezo de Castildetierra senza alcuna difficoltà con la nostra auto a noleggio, finché le condizioni del terreno non sono peggiorate … e abbiamo dovuto gettare la spugna e tornare indietro per evitare di restare impantanati.

Mi piace pensare che in viaggio fortuna e sfortuna non esistano: c’è sempre una ragione per cui le cose accadono e anche nelle circostanze in apparenza negative si nascondono spesso delle benedizioni. Sebbene a causa delle strade fangose non abbia potuto completare l’intero anello di 34 km, il cielo ha deciso di farci un regalo: tra una goccia di pioggia e l’altra, sotto a un cielo plumbeo, ha fatto la sua comparsa uno straordinario arcobaleno.
E, parliamoci chiaro, in quanti hanno avuto la fortuna di ammirare il Castildetierra sotto all’arcobaleno e di averlo a disposizione tutto per sé?

Viaggio on the road in Spagna: cosa vedere in Navarra
Se hai scelto di visitare la Navarra o ti trovi in viaggio nel nord della Spagna come nel mio caso, sappi che le Bardenas Reales non sono l’unica cosa che vale la pena di visitare in questa comunità autonoma: hai mai sentito parlare, ad esempio, del Castello di Olite e del suo splendido borgo medievale?
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